Meta ha annunciato Spaces, una nuova esperienza personalizzata all’interno di Muse che permette di avviare conversazioni dedicate a singoli argomenti. L’azienda di Menlo Park ha presentato la funzionalità dopo l’interazione vocale e gli avatar espressivi, annunciando anche versioni specializzate di modelli addestrati con Muse Wonder.
Per creare uno spazio, l’utente deve chiedere all’agente AI di impostarlo indicando l’argomento della conversazione. Ogni spazio compare quindi nella barra laterale: toccando o cliccando la voce corrispondente si apre la discussione associata. Gli utenti possono inoltre spostare gli spazi, aggiungerli alla barra delle schede nella parte inferiore dello schermo, nascondere quelli non necessari e pianificarne la comparsa.
Meta ha proposto alcuni esempi per sfruttare la nuova funzionalità: un hub per lo shopping, un tracker per gli ordini e un trip planner. Il collegamento con app di terze parti amplia la personalizzazione, perché consente agli spazi di aggiornarsi automaticamente in background con informazioni recenti, come nuove date di concerti o variazioni di prezzi.
Spaces è disponibile nei paesi in cui è disponibile Muse, che secondo la fonte non include ancora l’Italia. L’azienda ha inoltre annunciato modelli specializzati addestrati con Muse Wonder, destinati a Muse e Meta AI. Questi modelli ereditano le funzionalità Active Memory e Active Focus.
Secondo Meta, Muse ricorda un numero maggiore di informazioni e completa un numero maggiore di attività complesse. L’annuncio del 2026-11-07 riguarda sia la creazione di conversazioni organizzate per argomento sia l’impiego di modelli progettati per offrire una memoria più ampia e svolgere operazioni più complesse.