Sony sta vendendo a Meta centinaia di brevetti relativi alla realtà virtuale. L’azienda nipponica intende trasferire un totale di 419 brevetti globali a compagnie esterne: Tra giugno e settembre 2026, 43 brevetti specifici per il mercato statunitense sono già stati venduti e trasferiti a Meta.
Meta ha annunciato di recente occhiali VR attesi per il 2027, progettati per superare l’ingombro dei visori dei precedenti tentativi. L’azienda continua quindi a sviluppare la tecnologia, mentre PlayStation VR sembra occupare uno spazio sempre più marginale nelle strategie di Sony.
Il percorso di PlayStation VR
Sony è stata tra le prime aziende a entrare nel mercato dei visori VR per il gaming con HMZ-T1. Questo dispositivo pionieristico ha costituito la base del progetto originale di PlayStation VR, abbinato ai controller PS Move. Il primo PSVR ha riscosso un discreto successo su PS4.
Il successore, PSVR2, dispone di una tecnologia più avanzata rispetto al primo PSVR, ma non è mai riuscito a imporsi davvero sul mercato. Sony non ha supportato il dispositivo con molti titoli dedicati. Sul PS Store continuano ad arrivare nuove uscite per PSVR2, anche se il visore non è mai sembrato essere al centro delle strategie aziendali.
Meta e la competizione nella realtà virtuale
Meta costituiva un competitor di Sony nel mercato della realtà virtuale. L’acquisto dei brevetti rafforza la sua posizione in un settore nel quale Sony ha visto crescere l’interesse per la VR, ma anche arretrare rispetto alle proprie aspettative per PlayStation VR.
La cessione dei brevetti si inserisce in un quadro più ampio: Sony sta riducendo progressivamente il proprio impegno nei confronti dei dispositivi PlayStation VR, mentre Meta prosegue nello sviluppo della tecnologia. I nuovi occhiali annunciati da Meta sono attesi per il 2027 e puntano a superare l’ingombro dei visori dei precedenti tentativi.