Logan Paul ha venduto la propria Carta Pikachu Illustrator per 16,5 milioni di dollari e ha reinvestito quasi tutti quei proventi. La rarissima carta, acquistata nel 2021 per 5 milioni di dollari, era stata ceduta a inizio 2026. Il wrestler e youtuber ha raccontato nel suo ultimo podcast che il denaro ricavato dalla vendita ha alimentato una pulsione già difficile da controllare: incrementare la propria raccolta con nuove carte Pokémon.
Nel racconto ai follower, Paul ha spiegato di aver impiegato quasi l’intero ammontare ottenuto per acquistare altri oggetti da collezione rari, dedicandosi in prevalenza alle carte Pokémon. Ha aggiunto che una parte dei fondi è servita ad autofinanziare la propria azienda, mentre un’altra ha coperto le spese, definite «enormi», relative al suo matrimonio. «Ho venduto il mio Pikachu Illustrator per sedici milioni e mezzo di dollari, ma sono solo soldi e li ho reinvestiti quasi tutti», ha dichiarato.
Il reinvestimento in nuove carte, sostiene, risponde a «una pulsione comprensibile solo a un collezionista». Lo stesso meccanismo si ripete ogni volta che la vendita di un pezzo della raccolta produce un guadagno: «È una pulsione che solo un collezionista può capire». Secondo Paul, il desiderio di possedere un oggetto raro diventa sufficientemente forte da spingerlo a trasformare ogni introito ottenuto grazie ai collezionabili in un nuovo acquisto dedicato alla stessa passione.
«Logan Paul dichiara di preferire il reinvestimento in carte Pokémon rispetto ad acquisti in azioni Tesla o macchine volanti.» Questa scelta, ha proseguito, si inserisce in un rapporto quotidiano con gli oggetti rari: «Quando mi interessa un oggetto raro, mi ossessiono ad esso e a volte finisco col passare un anno intero a fare ricerche estenuanti per il solo gusto di poter dire che fa parte della mia collezione».
Il tempo dedicato alle ricerche può quindi arrivare fino a un anno intero per un singolo pezzo desiderato. Dopo la cessione della Carta Pikachu Illustrator, avvenuta a inizio 2026, Paul ha continuato a reinvestire quasi tutto il ricavato, soprattutto in carte Pokémon, mantenendo invariata la priorità assegnata alla propria collezione. La notizia è datata 2026-10-31.