Microsoft sta preparando un aggiornamento dell’aspetto di Defrag, lo strumento di Windows dedicato alla deframmentazione e all’ottimizzazione dei dischi. L’utility, presente nel sistema operativo fin dalla versione 95, dovrebbe ricevere un restyling coerente con il rinnovamento di altri componenti di Windows 11. Non sono stati comunicati né il momento né le modalità dell’eventuale modifica.
La trasformazione rientra in un lavoro di modernization che interessa diverse parti dell’interfaccia di Windows 11. L’obiettivo è aggiornare elementi ereditati dalle precedenti edizioni del sistema, mantenendo però intatte le funzioni già offerte. Per Defrag, una possibile direzione è l’adozione di WinUI 3, il framework con cui Microsoft sta progressivamente rinnovando le applicazioni desktop.
Nonostante l’eventuale intervento, lo strumento conserva oggi lo stesso aspetto mostrato fin dai tempi di Windows 8. La sua interfazione si presenta così anche in Windows 11 26H2, mentre il passaggio dal vecchio Pannello di controllo alla moderna app Impostazioni richiede di riprodurre le funzionalità esistenti nel nuovo ambiente.
Defrag si occupa di deframmentare i dischi e di migliorare l’organizzazione dei dati al loro interno. Lo strumento era particolarmente utile sui vecchi hard disk e viene ancora impiegato con gli SSD, sebbene per questi ultimi adotti un metodo diverso basato su TRIM. Il suo comportamento è quindi cambiato nel tempo senza che l’interfaccia seguisse lo stesso percorso di aggiornamento.
Interrogata sul possibile rinnovamento, Microsoft ha risposto con una dichiarazione di March Rogers, Partner Director della divisione Design: «L’ottimizzazione delle unità è sulla nostra lista!». Nel medesimo periodo sono in corso lavori analogi per la finestra di dialogo Proprietà e per altri elementi dell’interfaccia, inclusi i box di Esplora file.