NVIDIA App versione 11.0.9.565 introduce il supporto ai agenti di intelligenza artificiale attraverso un server locale. L’opzione è attiva di default, senza richiedere l’abilitazione manuale.
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Funzionamento del server MCP
Il Model Context Protocol (MCP) gira sul proprio computer, usando l’indirizzo 127.0.0.1 e la porta 13508 per le richieste HTTP. L’interfaccia resta locale e non obbliga NVIDIA a collegare un servizio esterno.
Agenti compatibili e operazioni disponibili
Gli assistenti come Hermes, OpenClaw e Perplexity possono, tramite comandi in linguaggio naturale, individuare giochi, avviare applicazioni, applicare profili grafici, gestire ShadowPlay, salvare clip, fare screenshot e modificare overlay con statistiche. Possono anche attivare o disattivare filtri come RTX Dynamic Vibrance, consultare lo stato dei driver e leggere le note di rilascio.
Opzioni per portatili
Su notebook compatibili, gli agenti possono verificare e modificare le impostazioni Battery Boost e Whisper Mode, anche per singoli titoli. Questa unificazione evita la necessità di comandi specifici.
Impostazione predefinita e disabilitazione
Per chi non utilizza agenti IA, la funzione predefinita presenta pochi vantaggi. È possibile disattivarla seguendo:
1. Aprire Impostazioni → Funzionalità.
2. Scorrere a Connect Agents & Apps.
3. Deselezionare Allow AI agents to control NVIDIA App.
L’interruttore passa da verde a grigio e, secondo la documentazione MCP, interrompe l’esecuzione persistente del server MCP. La modalità può essere riattivata in qualsiasi momento dallo stesso menu.
Considerazioni sulla privacy
Il server MCP in sé non trasmette automaticamente dati a server esterni; la condivisione dipende dal comportamento dell’agente scelto. Se l’assistente si collega a un servizio remoto, le informazioni raccolte dalla NVIDIA App potrebbero essere inviate a server esterni, in base alle impostazioni dell’assistente.