Meta ha annunciato l’avvio di un test di Threads Friends in tre paesi: Irlanda, Italia e Giappone. I partecipanti possono ora scegliere fino a 50 persone per condividere post esclusivamente con loro, seguendo il modello delle “storie per amici stretti” di Instagram, ma applicato a Threads.
La funzione, denominata Thriends (unione di Threads e Friends), consente di creare una cerchia privata. I contenuti condivisi con questa cerchia non sono visibili a chiunque altro, né ai follower generali, né a colleghi o parenti che non fanno parte del gruppo.
Il nome stesso è un gioco di parole: toccando l’icona, “Threads Friends” si trasforma in “Thriends”. Laura Javier, product design director di Threads, ha mostrato una piccola anteprima di come apparirebbe un post riservato agli amici, ma al momento non sono disponibili dettagli più approfonditi.
La funzionalità ricorda i “Circles” di Twitter, lanciati nel 2022 con cerchie private fino a 150 persone. Meta ha deciso di riproporre l’idea con un limite più ristretto, in modo da renderla più gestibile.
Per facilitare la creazione della lista, l’app propone automaticamente i follower con cui l’utente interagisce di più. La lista può essere poi modificata: si possono aggiungere o togliere persone in qualsiasi momento. Una volta definita, una bolla verde appare in cima al feed; toccandola si visualizzano i post condivisi con gli amici nelle ultime 24 ore.
Meta non ha specificato se il test verrà esteso o quando potrebbe terminare. Un dettaglio curioso è che un utente italiano, irlandese o giapponese può inserire un amico americano nella propria lista; quest’ultimo potrà vedere i post riservati anche se si trova negli Stati Uniti.