Con la decisione di Electronic Arts di chiudere BioWare sono finiti anche i lavori sul nuovo capitolo della saga, che avrebbe dovuto chiamarsi Mass Effect Universe. A raccontare cosa lo studio canadese stava preparando per il ritorno della serie sci-fi è Dantics, content creator australiano con oltre 250.000 iscritti su YouTube, selezionato insieme ad altri colleghi per far parte del Consiglio di Mass Effect e fornire feedback agli sviluppatori durante la lavorazione. Con lo studio ormai spento, non c’era più motivo di custodire il segreto, e così Dantics ha scelto di condividere tutto ciò che aveva visto di un progetto che ora potrebbe non arrivare mai sugli scaffali.
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Secondo la sua ricostruzione, il gioco non avrebbe messo in scena una nuova invasione su larga scala, ma una guerra fredda galattica tra potenze rivali, fatta di intrighi politici, operazioni clandestine e un nemico misterioso in agguato. L’ambientazione sarebbe stata collocata oltre 600 anni dopo la Guerra dei Mietitori, in una galassia profondamente segnata dalle conseguenze di quel conflitto e attraversata da nuovi equilibri. Un contesto che avrebbe permesso a BioWare di guardare avanti senza rinunciare all’eredità narrativa del comandante Shepard.
Una galassia divisa in tre blocchi
Lo scenario politico descritto da Dantics prevedeva tre grandi fazioni: da un lato l’Umanità alleata con Krogan e Batarian, dall’altro le razze del Consiglio riunite in una propria alleanza, e infine i Geth emersi come terza superpotenza, capaci tra l’altro di costruire megastrutture. Tra i blocchi non ci sarebbe stata una guerra aperta, bensì un equilibrio fragile, pronto a spezzarsi sotto il peso delle mosse di ciascuna parte. Il progetto prevedeva anche collegamenti tra la Via Lattea e Andromeda.
Un agente N7 tra John Wick e James Bond
Il protagonista sarebbe stato un agente N7 personalizzabile, un mix fra John Wick e James Bond: un operativo speciale capace di infiltrarsi in strutture sorvegliate e di contare su gadget sofisticati, ma anche pronto a scontri a viso aperto per recuperare meccaniche tradizionali della serie. Nel suo corpo sarebbe stata impiantata una tecnologia sperimentale destinata a diventare il punto di forza dell’esperienza: visione attraverso i muri, identificazione di sistemi e dispositivi, hacking e manipolazione dell’ambiente, interazioni a distanza.
Le missioni sarebbero state create a mano come nella trilogia originale, ma con una libertà d’azione in stile Hitman: stesso obiettivo, strade diverse, con la fantasia del giocatore premiata. Il combattimento non sarebbe passato in secondo piano, anzi avrebbe incluso esecuzioni brutali a distanza ravvicinata, un tratto inedito capace di distinguere il nuovo agente N7 da Shepard.
Compagni, relazioni mature e il ritorno di Liara
Il sistema dei compagni avrebbe mantenuto uno degli elementi più riconoscibili della saga, aggiungendo però dinamiche più conflittuali: i membri della squadra avrebbero potuto scontrarsi tra loro, con divergenze e tensioni interne invece di un sostegno passivo alle decisioni del giocatore. Anche le storie d’amore sarebbero tornate, e non in versione edulcorata: l’approccio sarebbe rimasto maturo.
Il ritorno più atteso riguarda Liara T’Soni, una delle figure più amate della trilogia, che sarebbe ricomparsa come potentissima Matriarca Asari, in coerenza con il lungo salto temporale e la longevità della sua specie. La sua presenza avrebbe costituito un legame diretto con le avventure di Shepard, preservandone l’eredità indipendentemente dai finali scelti in passato, e mostrando quale ruolo i volti storici della serie avessero assunto nel nuovo assetto galattico.
“Da quello che ho visto, BioWare stava creando Mass Effect per noi, i fan, non per persone che non esistono”, ha chiuso Dantics, con evidente rammarico per la cancellazione. “Sembrava incredibile. E ora potremmo non giocarci mai”. Sullo stesso tono l’insider shinobi602, secondo cui BioWare stava lavorando nel migliore dei modi per il ritorno di Mass Effect. Già in passato, inoltre, una ex sceneggiatrice di BioWare aveva definito il nuovo Mass Effect un grande gioco.