Perplexity Computer è il nuovo passo avanti dell’azienda californiana dopo Hybrid Compute, la soluzione presentata all’inizio di settembre che consente di far girare modelli AI sia in cloud sia in locale su Mac. La novità unisce in un unico strumento le capacità di Personal Computer e di Hybrid Compute: gli utenti possono eseguire il modello AI e ogni attività direttamente sul Mac, lavorando su file e applicazioni locali. “L’intera elaborazione viene eseguita sul dispositivo, garantendo la massima privacy”: nessuna informazione personale finisce nel cloud, con un controllo più stretto sui dati sensibili e anche sul consumo di crediti.
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Sotto il cofano, Computer sfrutta la potenza di calcolo del Mac per far girare i modelli Qwen 3.6 oppure PPLX Pro, una versione di Qwen ottimizzata. Gli utenti possono affrontare attività complesse articolate in più fasi e, se lo desiderano, autorizzare l’accesso al cloud per reperire informazioni aggiornate, navigare con il browser e interagire con le app connesse. In questo scenario, secondo l’azienda, “l’orchestratore locale può sfruttare oltre 15 modelli AI più avanzati”.
Con il permesso dell’utente, Computer può agire su file locali e applicazioni come Notes, Messaggi, Mail e Numbers. Un esempio concreto: può leggere in Notes l’elenco delle attività di un progetto, controllare in Messaggi la richiesta di un collega su un aggiornamento del budget e recuperare da Excel i dati sulla spesa pianificata. Da lì può preparare un aggiornamento sullo stato dei lavori, evidenziando le attività ancora aperte, e spedire un invito a una riunione.
La sicurezza è garantita dal fatto che l’esecuzione di codice e tool avviene in ambienti isolati (sandbox), con accesso controllato a file e applicazioni collegate. L’esecuzione locale di Computer è riservata agli abbonati Perplexity Pro, Max ed Enterprise tramite l’app per Mac, ma c’è un requisito pesante: servono almeno 36 GB di RAM, una quantità di memoria che di questi tempi ha un prezzo considerevole.
Le configurazioni adatte partono da un MacBook Pro con chip M5 Pro e 48 GB di RAM a 3.659 euro, passando per un Mac mini con chip M5 Pro e 48 GB di RAM a 2.689 euro, fino al Mac Studio con chip M5 Max e 36 GB di RAM a 3.049 euro.