Xiaomi ha distribuito 50.000 unità nel mese di October 2026, registrando un nuovo record per il gruppo. Il risultato segue le 40.000 unità consegnate a September 2026 e le 30.000 di August 2026, confermando un andamento fortemente crescente. Le auto elettriche del marchio cinese sono attualmente vendute soltanto in Cina e soltanto in una parte del Paese.
Da January 2026, Xiaomi ha distribuito circa 336.000 auto elettriche. L’obiettivo del gruppo è raggiungere 550.000 unità entro fine 2026: per sostenerlo, la produzione è stata incrementata. La notizia ha provocato un rialzo del titolo di Xiaomi sul mercato azionario.
Il percorso di Xiaomi nel settore automotive è cominciato quasi tre anni fa con l’annuncio ufficiale della SU7, la prima auto elettrica del brand. Nel 2025 è arrivato il modello YU7; più di recente è stato presentato SkyNomad, un SUV a zero emissioni che punta sulla ridefinizione dello spazio interno.
Auto elettriche e ecosistema Xiaomi
Parte del successo è da attribuire alla decisione di inserire il lancio delle auto elettriche nella visione Human x Car x Home definita dal brand, anziché gestirlo come un business separato. Le vetture rientrano così nello stesso ecosistema di dispositivi che comprende smartphone, tablet, indossabili, accessori e apparecchiature per la casa, di cui rappresentano un’estensione.
L’ingresso di Xiaomi nel mondo delle quattro ruote ha rafforzato anche le ipotesi relative a una possibile iniziativa simile messa in campo da Apple. Dopo anni di indiscrezioni, però, non se ne è saputo più nulla. Sotto la guida del nuovo CEO in carica da un paio di mesi, il progetto potrebbe ricevere una nuova spinta, ma al momento non esiste un annuncio ufficiale al riguardo.
Vendite limitate alla Cina
I numeri diffusi dal gruppo riguardano una commercializzazione circoscritta al mercato cinese. Un eventuale debutto su scala più ampia, per esempio in Europa, potrebbe determinare una crescita ulteriore delle consegne e aprire un confronto diretto con Tesla e gli altri operatori del settore.