Meta ha acquisito Conductor, una startup di coding AI che permette di avviare progetti software assegnando più agenti a workspace paralleli. L’operazione è stata confermata a TechCrunch, senza ulteriori dettagli sull’accordo. La notizia è stata riportata inizialmente da Axios e Conductor ha condiviso l’annuncio sul proprio blog.
Il fondatore e CEO Charlie Holtz ha dichiarato: «Ho una grande notizia: Conductor entra in Meta». Ha aggiunto che l’azienda ha «grandi piani, quasi folli» per la prossima interfaccia e che i clienti potranno usare qualcosa di «nuovo» entro l’inizio del prossimo anno. Holtz ha inoltre scritto su X di attendersi di lavorare con Alexandr Wang, chief AI officer di Meta, e Nat Friedman, responsabile prodotto di Meta Superintelligence Labs.
«Hanno fatto progressi straordinari» ha aggiunto Holtz, convinto che Meta Superintelligence Labs abbia «la massima densità di talenti tra tutti i laboratori». Il servizio cloud di Conductor chiuderà il 20 novembre 2026; dopo lo spegnimento, l’azienda inizierà a eliminare i dati degli utenti ospitati nel cloud. Le funzionalità principali, invece, resteranno operative come prima fino all’inizio del 2027.
Conductor è stata fondata nel 2024 e ha lanciato il suo prodotto principale soltanto nell’estate del 2025. Le squadre agentiche dell’azienda possono essere distribuite nel cloud, in locale oppure tramite il telefono dell’utente, con l’obiettivo di aiutare gli sviluppatori a lavorare in parallelo su parti separate e compartimentate di un progetto.
Gli agenti impiegati dalla piattaforma non sono sviluppati internamente: provengono infatti da laboratori come Anthropic e OpenAI. Charlie Holtz ha detto che, fino all’inizio del prossimo anno, le funzionalità principali di Conductor continueranno a funzionare come prima.
Meta ha lanciato Muse Code nel agosto 2026, il proprio coding agent, mentre gli agenti Muse stanno registrando un’ampia adozione. Meta ha riferito che il servizio Muse ha superato 10 milioni di utenti. Nel corso dell’ultimo anno, la multinazionale ha completato diverse acquisizioni legate all’intelligenza artificiale, tra cui Moltbook, piattaforma di agenti virale che ha fatto notizia.