Snapseed 4.2 è cominciata a distribuirsi in modo graduale su Android e iOS. Il rilascio segue la versione 4.1, pubblicata a inizio estate, e la 4.0, presentata in primavera. Quest’ultima «La versione 4.0 ha completamente rivoluzionato l’app.» Portando con sé almeno diverse novità molto significative, ha aperto la strada agli strumenti ora presenti nell’aggiornamento.
Il team di Snapseed ha introdotto motion blur, depth-based lens blur, importazione di preset e LUT, community Look, color grading multi-ruota e supporto alla modalità orizzontale. Le nuove opzioni riguardano soprattutto la modifica delle immagini su smartphone e tablet e risultano utili per ampliare il controllo sui risultati. Non è però arrivato un vero e proprio automatismo AI per l’editing, in linea con la filosofia finora seguita dal progetto.
Gli strumenti per il movimento e la profondità
La funzione Motion blur permette di applicare alle fotografie effetti di movimento. La sfocatura può interessare l’intera scena, il solo sfondo oppure il soggetto, così da simularne la velocità. Si tratta di un controllo aggiuntivo per rappresentare sensazioni di spostamento o rapidità direttamente nelle immagini.
Depth-based lens blur introduce invece una sfocatura dello sfondo fondata sulla profondità della scena. L’effetto bokeh è regolabile, offrendo la possibilità di scegliere l’intensità del risultato. Le due funzioni operano su aspetti differenti dell’immagine: la prima lavora sul movimento, mentre la seconda gestisce la messa a fuoco in base alla profondità.
Preset, LUT e modifiche della community
L’importazione di preset e LUT consente di caricare configurazioni provenienti da altre applicazioni nei formati .cube, .xmp, .3dl, .png e .snapseed. Con la stessa funzione è possibile condividere i propri Look personalizzati, trasferendo anche a terzi le impostazioni utilizzate per ottenere un determinato risultato.
Community Look aggiunge poi una raccolta di modifiche realizzate e condivise dalla community, pubblicate con l’hashtag #SnapseedLook. Gli utenti possono consultare queste proposte, applicarle alle proprie fotografie e scoprire quali parametri sono stati impiegati. Il materiale offerto dalla community arricchisce quindi le opzioni disponibili per il ritocco.
Le novità per Android e iPhone
Su Android sono disponibili in distribuzione gli strumenti avanzati di color grading multi-ruota, insieme all’integrazione delle LUT. Queste opzioni consentono una gestione più articolata del colore e l’utilizzo di tabelle di lookup importabili. Su iPhone e iPad, invece, l’aggiornamento abilita la modalità landscape, chiamata anche orientamento orizzontale.
La distribuzione richiede un po’ di tempo: «L’aggiornamento potrebbe non raggiungere subito tutti i dispositivi perché il rollout è graduale.» Google gestisce l’app dopo aver acquisito lo sviluppatore Nik Software nel 2012. Per ottenere l’ultima versione, il download è possibile dalle piattaforme Play Store e App Store.