Jez Corden è tornato a parlare delle voci sui 500 milioni di dollari messi sul piatto dal Team Xbox per Gears of War E-Day. Secondo il giornalista di WindowsCentral, quella cifra non coprirebbe soltanto il prequel della serie, ma anche il lavoro di The Coalition a fianco delle altre sussidiarie di Microsoft Gaming, Blizzard inclusa.
La spiegazione sta in una strategia più ampia: la casa di Redmond avrebbe scelto di condividere con gli studi Xbox che adottano Unreal Engine 5 l’esperienza accumulata dal team di Vancouver col motore grafico di Epic Games. Non è un mistero, infatti, che The Coalition tenga vere e proprie lezioni su Unreal Engine 5 per gli studi interni, sfruttando la sinergia con Epic Games che punta a migliorare ed estendere di continuo le funzionalità del motore multipiattaforma. Il budget di E-Day rientrerebbe quindi anche in questo sforzo condiviso.
Nel report di Corden c’è un punto ancora più interessante: “The Coalition sta partecipando attivamente allo sviluppo del reboot sparatutto di StarCraft collaborando a stretto contatto con Blizzard Entertainment”. L’obiettivo dichiarato sarebbe costruire un’esperienza interattiva di alto livello capace di spingere al massimo Unreal Engine 5.
Per quanto riguarda l’arrivo sul mercato del nuovo capitolo della serie, l’uscita è prevista indicativamente nel 2030. Blizzard ha comunque tenuto a specificare che “Il nuovo StarCraft non sarà un’esclusiva PC Xbox e uscirebbe indicativamente nel 2030”.