Apple ha lanciato una versione più potente di Siri quest’estate, segnando un passo significativo verso l’integrazione dell’IA nella sua offerta. Il nuovo assistente vocale, ora più veloce e preciso, rappresenta il risultato di anni di lavoro interno, nonostante le critiche sul ritardo rispetto ai concorrenti.
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Durante un’intervista con Steven Levy di Wired, John Ternus, che è entrato in carica come CEO all’inizio di settembre 2026, ha ribadito la posizione dell’azienda sul tema dell’IA. “Tutti hanno un’opinione”, ha detto, ma ha aggiunto che “mi piace dove siamo adesso”, evidenziando la fiducia nella direzione presa.
Il CEO ha sottolineato che Apple “absolutamente utilizzerà l’IA” nei prossimi prodotti. Tuttavia, ha chiarito che l’azienda non intende “lanciare l’IA per l’IA stessa”. Secondo Ternus, l’obiettivo è creare soluzioni che gli utenti adorino, senza che l’IA diventi un fine a sé stessa.
Quando Levy ha chiesto se l’intelligenza artificiale potesse trasformare radicalmente l’ecosistema Apple, facendo potenzialmente superflui le app tradizionali, Ternus ha risposto che, pur riconoscendo le potenzialità di semplificazione, la creazione di prodotti rimane una questione profondamente umana e personale. L’azienda continua a privilegiare la progettazione centrata sull’esperienza umana.