Sam Altman ha espresso la sua opinione sul futuro della memoria DRAM durante una puntata del podcast Cheeky Pint. Secondo lui, la DRAM dovrebbe essere concentrata nei data center, dove può essere condivisa e sfruttata in modo più intensivo, invece di essere distribuita nei PC individuali.
Nel suo intervento, Altman ha sottolineato che la DRAM è limitata a livello mondiale e che il 5% del tempo viene impiegata nei PC. Ha evidenziato che questa allocazione non è efficiente e che la disponibilità di componenti per l’intelligenza artificiale è sotto pressione.
Il CEO ha anche spiegato che la domanda di IA aumenta i prezzi dei componenti, rendendo ancora più difficile garantire l’accesso alla DRAM. Ha chiesto di massimizzare l’utilizzo del cloud, soprattutto per gli utenti che desiderano eseguire modelli di intelligenza artificiale localmente.
Altman ha chiuso affermando che il mondo ideale sarebbe costituito da enormi data center dedicati all’IA e da computer degli utenti che risalgono a un quindici anni fa. L’affermazione ha suscitato discussioni, soprattutto considerando che OpenAI è tra le aziende che stanno contribuendo alla crescente domanda di infrastrutture dedicate all’IA.