PHP2Shell è la nuova minaccia che colpisce il 10% delle infrastrutture online italiane. Il team di PHP ha pubblicato patch urgenti per due vulnerabilità (CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619) scoperte con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. L’assenza di un aggiornamento rapido espone gli utenti a rischi massicci.
Europa più colpita del Nord America
Secondo un rapporto di Check Point Software, il 14% delle organizzazioni europee è potenzialmente a rischio, più del doppio rispetto al Nord America. L’Ungheria, con il 38% di realtà nazionali a rischio, è il paese più vulnerabile, seguito da Danimarca (32%), Austria (28%), Svezia (22%) e Romania (22%).
Italia: 10% in pericolo
Per l’Italia, la percentuale è del 10%, indicando che una su dieci infrastrutture online potrebbe essere compromessa se non si intervenisse subito. I settori più colpiti sono telecomunicazioni (20%) e istruzione (18%), con media, intrattenimento, associazioni e organizzazioni non profit al 16%.
Aumento degli attacchi dopo l’annuncio
Matthew Prince, CEO di Cloudflare, ha riferito che, nelle ore immediatamente successive all’annuncio pubblico, gli attacchi individuati sulla rete gestita sono aumentati in modo esponenziale, da poche migliaia a milioni.