Il 24 e 25 ottobre 2026 l’Italia riprenderà l’ora solare: le lancette torneranno indietro di 60 minuti, dalle 3:00 alle 2:00. Il buio arriverà più presto, già nel tardo pomeriggio, mentre al mattino ci sarà più luce.
Il ritorno all’ora solare, adottata dall’autunno alla primavera, sottolinea il passaggio definitivo al periodo più freddo dell’anno. Dopo un’estate rovente, le giornate di ottobre saranno più brevi, causando un mini jet lag per chi dovrà riprogrammare l’orologio biologico.
La maggior parte dei dispositivi elettronici – smartphone, tablet, computer, televisori, sveglie e allarmi – si regolerà automaticamente. Solo chi possiede ancora un orologio analogico sul mobile o sul comodino dovrà intervenire manualmente.
Il tema dell’ora solare contro l’ora legale è stato discusso più volte. Alcune parti del Canada, ad esempio, adottano l’ora legale tutto l’anno, ma la decisione non può essere presa da un singolo paese. In Italia, l’ora legale tornerà all’inizio della prossima primavera, tra il 27 e il 28 marzo 2027.
Recentemente è stato deciso di eliminare il secondo intercalare (leap second) entro pochi anni. L’obiettivo è evitare rischi legati a un potenziale disastro informatico. Per maggiori dettagli, si può consultare l’articolo dedicato.