L’assistente AI Gemini, già presente in milioni di automobili, furgoni e SUV, diventa molto più personale: una scelta che potrebbe legare i consumatori ancora più saldamente all’ecosistema di prodotti di Google.
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Martedì 20 ottobre 2026 l’azienda di Mountain View ha annunciato l’aggiornamento di Gemini sui veicoli con una funzione di intelligenza personalizzata, capace di attingere a informazioni provenienti da Gmail, Google Calendar, YouTube, Maps, dalla cronologia di Google Search e da altri servizi Google collegati, per comprendere preferenze, attività ed esperienze passate dell’utente.
Il rollout di “Personal Intelligence with Gemini” avverrà su due binari: attraverso Android Auto, l’app che gira sullo smartphone dell’utente e comunica senza fili con il sistema di infotainment dell’auto proiettandovi navigazione, media e messaggi, e tramite Google Built-in, il software e i servizi integrati direttamente nel veicolo. La funzione debutta da oggi su Android Auto, mentre l’arrivo sulle auto con Google Built-in è previsto nei prossimi mesi.
Il percorso di Gemini parte da lontano: l’assistente era stato lanciato inizialmente su Android Auto lo scorso novembre, mentre la funzione Personal Intelligence era arrivata negli Stati Uniti a marzo ed è ora in fase beta nei mercati globali. Questo ultimo aggiornamento, come descritto da Google nel suo post sul blog, serve a collegare i puntini tra le varie app Google dell’utente.
Per funzionare, la funzione richiede un’attivazione consapevole: i conducenti devono infatti fare opt-in per abilitarla. Una volta attivata, l’incrocio di dati tra servizi diventa la norma. L’esempio fornito da Google riguarda un conducente in navigazione verso l’aeroporto che può ricevere un avviso se il volo segnato sul suo calendario risulta in ritardo.
La funzione consente inoltre richieste complesse formulate in linguaggio naturale. Tornando all’esempio dell’aeroporto, l’utente può chiedere all’assistente il numero di gate del proprio volo e subito dopo domandare se il volo è ancora puntuale. “Google afferma che Gemini risponderà a entrambe le domande (gate e puntualità del volo) contemporaneamente”.
Un livello di integrazione così spinto potrebbe mettere a disagio alcuni consumatori. “Google afferma che gli utenti mantengono il pieno controllo sui propri dati con Personal Intelligence”: la funzione può essere attivata o disattivata in qualsiasi momento e gli utenti possono scegliere selettivamente quali app collegare.