Dopo un’assenza durata un quindicennio, Fight Night tornerà sul ring. Electronic Arts ha ufficializzato il ritorno della propria serie dedicata al pugilato, mettendo fine a un’attesa che gli appassionati si trascinavano da tempo.
La conferma è arrivata con un breve post sui canali social dell’azienda: «A tutti coloro che sono rimasti al nostro angolo: Fight Night sta per tornare». Un messaggio essenziale, che però chiarisce le intenzioni del publisher senza svelare alcun dettaglio in più sul progetto in corso.
L’ultimo capitolo della saga resta Fight Night Champion, pubblicato nel 2011 su PlayStation 3 e Xbox 360. Quel gioco si era distinto per il sistema di combattimento e per una campagna narrativa incentrata sulle vicende del pugile immaginario Andre Bishop. Da allora EA Sports ha dirottato gli investimenti verso le arti marziali miste, puntando sulla serie UFC e lasciando in soffitta il pugilato classico.
Una decisione che con ogni probabilità ha avuto anche motivazioni economiche: assicurarsi nomi e sembianze dei pugili professionisti costa molto di più ed è più complicato da gestire rispetto agli accordi centralizzati siglati con gli atleti UFC. Un onere che potrebbe spiegare la lunga pausa della serie.
Il tempismo dell’annuncio non sembra casuale: è arrivato a ridosso dell’acquisizione di Electronic Arts da parte di un gruppo di investitori guidato dal fondo sovrano saudita PIF, in una fase in cui l’Arabia Saudita sta riversando ingenti risorse anche nella boxe. In questo quadro, il ritorno di Fight Night appare una mossa coerente.
Per ora manca tutto il resto: non sono noti né il titolo del nuovo gioco, né le piattaforme, né una possibile finestra di lancio. EA Sports non ha diffuso immagini né filmati di gameplay, limitandosi a certificare il ritorno di una delle sue proprietà sportive più amate dal pubblico.