Il rinnovo dello smart speaker compatto di Apple si chiama HomePod mini 2: arriva in cinque colori e introduce funzioni dedicate alla musica, all’intrattenimento e alla casa connessa. I preordini sono aperti dal 13 ottobre 2026 sullo store online Apple e tramite l’app Apple Store, mentre l’arrivo sugli scaffali dei negozi è fissato per venerdì 30 ottobre.
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La seconda generazione conserva le dimensioni ridotte del predecessore, ma spinge sull’integrazione con il resto dell’ecosistema Apple. Lo speaker funziona da solo, in coppia per un effetto stereo o dentro una configurazione multiroom. Tra le novità spicca la possibilità di costruire un impianto surround a quattro altoparlanti collegandolo alla nuova Apple TV 4K di quarta generazione.
Chip S10 e audio computazionale
All’interno del dispositivo c’è il chip Apple S10, affiancato da un sistema di elaborazione audio computazionale che esamina la musica in tempo reale per ottimizzare gamma dinamica, volume e resa acustica. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’ascolto sia con un solo esemplare sia con più speaker sparsi per la casa.
L’abbinamento con l’Apple TV 4K di quarta generazione consente di collegare quattro altoparlanti per un sistema home theater. “Secondo Apple, i dispositivi sono in grado di riconoscere la propria posizione nella stanza e calibrare automaticamente sincronizzazione e livelli sonori”. Una configurazione che estende gli impieghi di uno smart speaker finora legato soprattutto alla riproduzione musicale e all’assistente vocale Siri.
HomePod mini 2 può anche diventare l’uscita audio predefinita del Mac: film, videogiochi e chiamate FaceTime audio e video passano così attraverso lo speaker, che si trasforma in una soluzione sonora esterna per la postazione desktop.
Sound Glow e casa connessa
La novità più scenografica è Sound Glow: la superficie superiore dello speaker diventa un elemento luminoso che si muove a ritmo di musica. Le animazioni reagiscono in tempo reale alle frequenze e possono abbinarsi ai colori della copertina del brano in riproduzione. La funzione permette pure di selezionare paesaggi sonori, come quello della pioggia, corredati da animazioni dedicate, per costruire un’atmosfera visiva coerente con l’ascolto.
Come il modello precedente, il dispositivo fa da hub per la casa connessa e governa gli accessori compatibili tramite Siri e l’app Casa. I comandi vocali gestiscono luci, tapparelle, serrature e termostati, mentre le automazioni coordinano più dispositivi seguendo le abitudini domestiche. Il controllo funziona anche a distanza tramite iPhone.
C’è poi la funzione Riconoscimento suoni, che individua gli allarmi dei rilevatori di fumo o monossido di carbonio e invia notifiche a iPhone, iPad e Apple Watch. Attraverso l’app Casa si può verificare cosa accade nell’abitazione e comunicare con chi si trova all’interno. Il dispositivo è compatibile con gli accessori della linea Apple Home Collection e, con i prodotti adatti, può riconoscere i volti per annunciare chi si presenta alla porta.
Privacy, materiali e disponibilità
Sul fronte della privacy, “Apple afferma che l’audio delle richieste rivolte a Siri non viene memorizzato per impostazione predefinita”. L’azienda evidenzia inoltre l’uso di materiali riciclati: i magneti utilizzano terre rare riciclate al 100%, le placcature impiegano rame e oro riciclati, lo stagno nelle saldature dei circuiti progettati da Apple è riciclato al 100% e l’imballaggio è composto interamente da fibre di carta.
HomePod mini 2 si prenota dal 13 ottobre 2026 sullo store online Apple e con l’app Apple Store, nelle tinte rosa, verde, blu, bianco e mezzanotte. L’arrivo nei negozi è previsto per il 30 ottobre al prezzo di 169 euro. Per funzionare, il dispositivo richiede il software HomePod versione 27.2.