Tra le meccaniche che hanno reso leggendaria la saga di Grand Theft Auto spicca il sistema di livelli di ricercato, presente in ogni capitolo firmato Rockstar Games e diventato nel tempo una delle idee più imparate dall’intera industria. Come dichiarato nell’originale, “Il livello di ricercato è una delle meccaniche di gioco più amate dai giocatori di Grand Theft Auto e una scelta consapevole di game design rivelatasi vincente”.
Feedback immediato, fin da GTA III
Il primo segreto di questo successo è un feedback in tempo reale che regala da sempre una soddisfazione enorme. “Fin da GTA III vedere il comportamento dei poliziotti mutare in base alle azioni sembrava magia: nessuna cutscene, nessuna spiegazione, pura reazione”. Il gioco reagisce e basta: nulla di più naturale, eppure il meccanismo funziona alla perfezione da oltre vent’anni.
La difficoltà la costruisce il giocatore
L’altro punto di forza è la gestione della sfida. “Il livello di ricercato è una masterclass della progressione della difficoltà: non è il gioco a diventare difficile senza motivo, ma il giocatore con le proprie azioni”. Se la legge viene infranta, l’esperienza si fa più dura, e il ritmo di questa crescita dipende da ciò che si combina nella mappa: rubare un’auto e uccidere 50 persone hanno chiaramente un peso diverso agli occhi del sistema.
Onestà verso chi gioca
Il sistema, infine, non inganna mai: chi gioca sa perfettamente a cosa va incontro, perché non esiste alcun sistema di moralità fondato su scelte etiche astratte. La pistola viene messa in mano al giocatore e la decisione di usarla spetta solo a lui: comportarsi bene non richiama l’attenzione di poliziotti o esercito, mentre combinare guai porta dritti davanti alle conseguenze delle proprie azioni. Un meccanismo, semplicemente, onesto.