5 miliardi di dollari sono stati assegnati da Trump al Dipartimento dell’Energia per finanziare l’ampliamento di otto centrali nucleari di Constellation Energy, con un aumento complessivo di 1,1 GW (1.100 MW).
La maggior parte dell’energia aggiuntiva prodotta da sette delle otto centrali è già stata acquistata da Google, Meta e Amazon. Constellation ha dichiarato che il finanziamento verrà impiegato per “uprate” 11 reattori esistenti, ovvero per incrementare la capacità mediante l’uso di uranio più arricchito e l’aggiornamento delle apparecchiature.
In precedenza l’azienda aveva già impegnato oltre 7 miliardi di dollari per aggiungere 1.080 MW di capacità nucleare destinata a queste tre società. Il prestito, ancora in fase di definizione, potrebbe ridurre i costi di finanziamento dei progetti, secondo un comunicato stampa di Constellation.
Le otto centrali coinvolte sono: sei in Illinois (Braidwood, Byron, Clinton, Dresden, LaSalle e Quad Cities), una in Maryland (Calvert Cliffs) e una in Pennsylvania (Limerick). Google ha confermato l’acquisto di energia dalla centrale di Pennsylvania e da quattro centrali in Illinois; Amazon provvede alla centrale di Calvert Cliffs; Meta ha quasi l’intera potenza della centrale di Clinton.
Il Dipartimento dell’Energia ha promosso il prestito come supporto a “energia accessibile e affidabile” per le case e le imprese americane, sebbene non vi sia evidenza che la nuova capacità riduca i prezzi per i consumatori residenziali. Constellation non ha confermato la validità di tale affermazione.
I giganti tecnologici, tra cui Google, Amazon e Meta, hanno intensificato la ricerca di potenza per i loro data center AI, investendo decine di miliardi di dollari negli anni a venire. La riduzione del costo del capitale grazie ai prestiti del Dipartimento dell’Energia potrebbe migliorare la redditività di Constellation e, potenzialmente, degli hyperscalers.