Elon Musk ha annunciato la riduzione progressiva della produzione del Cybertruck intorno alla metà del 2027. La decisione della casa automobilistica serve a deviare una quota crescente di capacità produttiva verso il Cybercab, il veicolo autonomo a due posti che occupa il centro della strategia di Musk per una rete globale di robotaxi. «Tesla ridurrà progressivamente la produzione del Cybertruck nello stabilimento texano intorno alla metà del 2027, per destinare maggiore capacità produttiva al Cybercab.»
Il ridimensionamento riflette un percorso commerciale molto lontano dagli obiettivi iniziali. Presentato come prototipo nel 2019, il pick-up elettrico ha debuttato sul mercato alla fine del 2023, senza raggiungere il pubblico previsto negli Stati Uniti. «Il design estremo, i problemi produttivi e le difficoltà legate alle normative di alcuni mercati hanno contribuito a limitare la diffusione del Cybertruck.»
Le cifre disponibili mostrano con chiarezza la distanza dalle previsioni. «Secondo Kelley Blue Book, Tesla ha venduto negli Stati Uniti 20.237 Cybertruck nel 2025, il 48% in meno rispetto ai 38.965 dell’anno precedente.» All’avvio del progetto, Musk aveva indicato un obiettivo di 250.000 Cybertruck venduti all’anno. «Andy Palmer, ex amministratore delegato di Aston Martin, ha osservato che mantenere la produzione non avrebbe molto senso se il Cybertruck avesse continuato a mancare i propri obiettivi commerciali.»
Un modello che divide il pubblico e affronta ripetuti richiami
L’estetica del Cybertruck, costruita con carrozzeria in acciaio inossidabile e superfici dagli spigoli pronunciati, lo distingue nettamente dai pick-up di Ford e General Motors. Questa scelta, insieme alle difficoltà produttive incontrate nel percorso verso la commercializzazione, ha ristretto il bacino di potenziali acquirenti. In Europa, la struttura rigida del veicolo ha creato un ulteriore problema: «In Europa, il design rigido e gli spigoli della carrozzeria del Cybertruck hanno rappresentato un ostacolo rispetto alle norme sulla protezione dei pedoni.»
Dal debutto commerciale alla fine del 2023 fino al 2026, il Cybertruck ha accumulato 11 richiami negli Stati Uniti. Per alcuni di questi interventi è stato necessario un intervento fisico sui veicoli, e non soltanto un aggiornamento informatico. Il fabbrica di Austin, in Texas, resta comunque l’unico impianto Tesla noto per la produzione dei componenti specifici richiesti dal pick-up.
Musk ha comunicato la riduzione tramite un messaggio su X. «Elon Musk ha definito il Cybertruck la migliore automobile mai realizzata da Tesla e ha descritto la riduzione della produzione come la fine di un’era.» Al momento non è noto se il modello sarà completamente abbandonato oppure se una parte della produzione verrà trasferita in un altro stabilimento.
Le influenze culturali dietro il progetto
Il Cybertruck non nasce da un’idea priva di riferimenti. Musk ha citato più volte Blade Runner, insieme a Mad Max, Alien e RoboCop. Tra le influenze concrete figura anche la Lotus Esprit impiegata nel film di James Bond La spia che mi amava del 1977, celebre per la trasformazione in sommergibile. Musk ne acquistò un esemplare all’asta nel 2013.
La bacheca di riferimenti usata durante lo sviluppo includeva anche la DeLorean DMC-12 di Ritorno al futuro e scene del videogioco Cyberpunk 2077. L’obiettivo estetico era realizzare un mezzo dall’aspetto fantascientifico, simile a un veicolo corazzato uscito da un futuro distopico. Cyberpunk 2077 figura dunque tra i riferimenti visivi, pur senza rappresentare un’apparizione ufficiale del Cybertruck: in seguito, i fan hanno inserito il pick-up nella versione PC attraverso mod non ufficiali.
La presenza del veicolo nei videogiochi ha assunto una forma concreta nel tempo. Nel 2021 è comparso come skin per i veicoli in PUBG Mobile e nella versione indiana Battlegrounds Mobile India. Nel luglio 2024 è arrivato in Fortnite e Rocket League, durante un’iniziativa estiva che consentiva di sbloccarlo e personalizzarlo con diverse livree. Il Cybertruck è apparso anche in Beach Buggy Racing Arcade, disponibile sui sistemi di intrattenimento Tesla.
Il Cybercab diventa la priorità produttiva
La capacità produttiva liberata dal Cybertruck dovrebbe essere impiegata per aumentare i volumi del Cybercab. Il veicolo, realizzato per il trasporto autonomo, ha due posti, porte ad apertura verticale e nessun volante, pedale o specchietto. Queste caratteristiche lo collocano tra gli elementi centrali del progetto con cui Tesla intende trasformarsi in un’azienda concentrata su intelligenza artificiale, robotica e mobilità senza conducente.
Tesla ha iniziato a offrire corse a pagamento con una flotta limitata di Cybercab ad Austin nel settembre 2026. Il servizio è tuttavia ancora sottoposto a verifiche normative: l’agenzia statunitense per la sicurezza stradale ha aperto un audit sulla certificazione del Cybercab, nel quale chiede chiarimenti sulla conformità del veicolo agli standard federali. La capacità produttiva installata dichiarata dalla società supera i 125.000 esemplari, mentre il programma di corse a pagamento è ancora in una fase iniziale.