Fondare un’impresa significa scegliere prima di avere tutte le risposte. Quando conviene accelerare la crescita? Come capire se il product-market fit è autentico? Cosa serve per conquistare i clienti enterprise, come si costruisce il team giusto e, una volta davanti a un investitore, come si fa a trasformare un pitch in un secondo incontro? Sono queste le domande al centro del TechCrunch Founder Summit 2026, in programma il 4 novembre al SoWa Power Station di Boston.
L’evento, organizzato da TechCrunch in partnership con Fidelity Private Shares, dura un’intera giornata e va oltre il fundraising e l’intelligenza artificiale: si parla di acquisizione clienti, costruzione di team, affinamento del pitch, leadership del fondatore e crescita aziendale anche fuori dai tradizionali poli delle startup. Chi vuole partecipare può approfittare di uno sconto del 25% sul biglietto e di un’offerta BOGO limitata che permette di portare un collega gratuitamente.
Steve Fredette e l’arte di reinventarsi
Chi costruisce un’azienda a Boston non deve cercare lontano un esempio di cosa accade quando una startup trova il proprio mercato e continua a evolversi insieme ai clienti. Steve Fredette, presidente, co-fondatore e direttore di Toast, salirà sull’Impact Stage con la sessione