La prossima generazione Galaxy S27 potrebbe distinguersi non solo per dimensioni e caratteristiche, ma anche per la scelta del processore. Le registrazioni nel database NBD associano Galaxy S27 e Galaxy S27 Plus all’Exynos 2700 e Galaxy S27 Pro e Ultra ai chipset Snapdragon. I dati riguardano le varianti internazionali, comprese quelle destinate al mercato europeo, e non costituiscono una conferma ufficiale da parte di Samsung.
Le informazioni raccolte riguardano esclusivamente configurazioni dual SIM e indicano sia i nomi commerciali degli smartphone sia i relativi processori. La ripartizione emersa delinea uno scenario particolarmente interesting per Pro e Ultra, dopo le indiscrezioni che avevano ipotizzato il ritorno di Exynos anche sul modello più costoso.
La divisione tra Exynos e Snapdragon
Per Galaxy S27 e Galaxy S27 Plus è prevista la presenza del processore Exynos 2700. La scelta rientra nella strategia già seguita da Samsung con i chip proprietari montati sulle versioni internazionali dei modelli standard e Plus delle precedenti generazioni. Negli Stati Uniti, l’azienda ha generalmente proposto varianti basate sulla piattaforma Snapdragon.
Una configurazione nettamente differente emerge per Galaxy S27 Ultra. Il Galaxy S27 Ultra è indicato nel database NBD con lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. Questa indicazione confermerebbe l’orientamento assunto da Samsung a partire dal Galaxy S22 Ultra, che ha utilizzato processori Qualcomm in tutti i mercati. Il Galaxy S21 Ultra era stato l’ultimo modello Ultra a distribuire varianti differenti tra Snapdragon ed Exynos.
Nel periodo precedente erano circolate voci su un possibile impiego dell’Exynos 2700 anche sul nuovo Ultra. Le preoccupazioni riguardavano presunte criticità nelle prestazioni e nelle temperature del più recente processore Qualcomm, ma l’azienda statunitense le aveva respinte pubblicamente. Le nuove indicazioni risultano rassicuranti soprattutto per gli acquirenti europei, che potrebbero ricevere una versione equipaggiata con Snapdragon.
Il Pro punta sul chipset standard
La novità più degna di nota riguarda Galaxy S27 Pro. Il Galaxy S27 Pro è associato nel database NBD allo Snapdragon 8 Elite Gen 6 standard anziché alla variante Extreme prevista per l’Ultra. Entrambi i processori dovrebbero essere realizzati con processo produttivo a 2 nanometri, mentre la versione Extreme avrebbe prestazioni superiori per CPU, GPU e NPU.
Anche la registrazione video potrebbe presentare un divario. Lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 supporterebbe riprese in 8K a 60 fotogrammi al secondo, mentre il modello standard si fermerebbe a 30 FPS. L’Ultra potrebbe risultare più adatto a chi cerca il massimo delle prestazioni, mentre il Pro rappresenterebbe una scelta utile a Samsung per contenere i costi di produzione.
La gestione termica offre un’ulteriore spiegazione possibile. Il Galaxy S27 Pro dovrebbe avere dimensioni inferiori rispetto all’Ultra e disporrebbe quindi di meno spazio per dissipare il calore generato dai componenti. Un chip meno spinto potrebbe aiutare a contenere temperature e consumi, anche se si tratta soltanto di un’ipotesi.
Caratteristiche hardware comuni
Le stesse registrazioni anticipano some specifiche condivise dall’intera gamma. Tutti e quattro i modelli dovrebbero partire da almeno 12 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione. Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra potrebbero inoltre essere proposti con configurazioni dotate di una memoria più ampia.
Anche i display presentano dimensioni differenti: 6,3 pollici per Galaxy S27, 6,7 pollici per il Plus, 6,5 pollici per il Pro e 6,9 pollici per l’Ultra. L’Ultra avrebbe quindi il pannello più grande della famiglia, mentre il Pro si collocherebbe a metà strada tra il modello base e il Plus.
Le indiscrezioni precedenti attribuiscono inoltre a Galaxy S27 Pro e Ultra la seconda generazione del Privacy Display di Samsung, una tecnologia conceputa per ridurre la visibilità dello schermo dalle angolazioni laterali. Per Ultra si parla anche di una batteria con capacità superiore a quella del predecessore. Configurazioni definitive, differenze tra i mercati e prezzi saranno noti soltanto con le comunicazioni ufficiali di Samsung.