Il nuovo iPad mini è stato lanciato con un display OLED che funziona a 60 Hz, lasciando dietro di sé la tecnologia ProMotion, presente solo nei modelli iPad Pro.
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David Pakula, vicepresidente di Apple per la progettazione hardware, ha intervistato lo YouTuber Christopher Lawley per spiegare la scelta. Secondo Pakula, il pannello OLED offre tempi di risposta dei pixel notevolmente più rapidi rispetto al precedente LCD, riducendo la sfocatura da movimento. La luminosità massima è di 600 nit, superiore ai 500 nit del modello precedente, e il rapporto di contrasto raggiunge 2.000.000:1.
Il dispositivo mantiene una risoluzione di 326 ppi e supporta la gamma cromatica P3. La fotocamera frontale Center Stage da 12 MP è spostata sul lato più lungo. L’innovazione più rilevante è il chip A20 Pro, che promette prestazioni superiori.
Apple sostiene che la qualità visiva non si basa su una singola specifica: «L’esperienza visiva non si limita a una singola specifica. Una delle caratteristiche davvero straordinarie dell’OLED è il tempo di risposta dei pixel estremamente rapido. È infatti di un ordine di grandezza superiore rispetto a quello di un display LCD. Ciò rende ogni immagine estremamente fluida. La sfocatura da movimento è notevolmente ridotta rispetto all’LCD», ha dichiarato Pakula. Il miglioramento in termini di luminosità, contrasto e colore rende il display straordinario.