Konami Group ha pubblicato il rapporto integrato relativo all’anno fiscale terminato a marzo 2026. Il documento illustra i valori, la storia e le strategie operative dell’azienda, con particolare attenzione al settore dell’intrattenimento digitale.
Nel contesto del settore, il presidente Hayakawa ha espresso la sua visione sull’impatto dell’IA generativa. Secondo la sua opinione, la tecnologia abbassa le barriere d’ingresso, ma non provoca un cambiamento sostanziale del mercato, poiché le barriere si erano già ridotte grazie ai motori di gioco generici e ai contenuti generati dagli utenti.
Hayakawa riconosce che l’IA migliora l’efficienza produttiva, ma sostiene che i fattori decisivi per creare videogiochi divertenti e innovativi rimangono le persone e gli autori. Lo sviluppo avviene spesso in gruppo, con professionisti di diverse provenienze che condividono idee. Da questa fusione nasce una nuova forma di gameplay, una “reazione chimica” non facilmente sostituibile.
Il presidente rimane aperto alle nuove tecnologie, considerandole un’opportunità per creare esperienze inedite. Konami fornisce un sostegno strutturato ai creatori, in modo che comprendano le nuove tecnologie, valutino i rischi e le applicino in sicurezza.
Questa posizione non è nuova: nel gennaio 2026 un altro rapporto aziendale indicava l’intenzione di continuare a sperimentare tecnologie come l’intelligenza artificiale per nuove esperienze. Il Giappone è uno dei territori in cui l’adozione dell’IA generativa nei cicli di sviluppo è stata più rapida.
Secondo un’indagine della CESA presentata al Tokyo Game Show 2026, l’85,8% degli sviluppatori giapponesi utilizza l’IA generativa, rispetto al 51% di un anno prima. Lo studio sottolinea che l’uso dell’IA non implica necessariamente l’inserimento di contenuti generati direttamente nel gioco finito, ma solo l’utilizzo nel processo produttivo.
Per l’anno fiscale 2026 Konami ha registrato ricavi in crescita del 17,1%, pari a 493.677 milioni di yen, e un utile attribuibile agli azionisti di circa 100 miliardi di yen, grazie soprattutto alle serie Metal Gear e Silent Hill.