Un dirigente di Megaspeed, Alice Huang, è stato oggetto di indagine da parte delle agenzie di intelligence degli Stati Uniti per circa un anno. La sorveglianza è stata motivata dalla sua stretta relazione con Jensen Huang, CEO di Nvidia, durante diverse cene di lavoro nella regione di Singapore.
Secondo fonti anonime, la preoccupazione era che Huang potesse raccogliere informazioni sui piani di Nvidia e sull’impegno del CEO per convincere l’amministrazione Trump a consentire l’esportazione di tecnologie avanzate in Cina. Il rapporto del New York Times ha evidenziato che le interazioni tra i due erano così frequenti da sollevare dubbi.
Nvidia ha respinto le accuse, affermando che le relazioni con Huang sono normali per un CEO. Uno speaker dell’azienda ha dichiarato: “Jensen’s interactions with Ms. Huang are not unusual or unexpected. Meetings with customers are part of a C.E.O.’s job; Jensen talks with thousands of customer executives every year.” L’azienda ha inoltre precisato che i clienti regionali ricevono solo informazioni di routine, non segreti commerciali sensibili.
Nel 2025, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha indagato Megaspeed per sospetti di facilitare il bypass delle normative sull’esportazione di chip AI verso la Cina. Alice Huang era, al momento, una dirigente di alto livello dell’azienda. Le autorità hanno sospettato che Megaspeed stesse vendendo illegalmente chip Nvidia a società cinesi.