Fragmentary Order, il nuovo extraction shooter sviluppato da Rant Gaming, è stato presentato attraverso un filmato di gameplay della durata di quasi un quarto d’ora, interamente in game. Il video permette di osservare più da vicino il progetto, dopo una lunga serie di teaser e comunicazioni diffuse a piccole dosi. La notizia più rilevante riguarda però l’accesso alle prime prove: il Prime Batch Program prevede l’acquisto di un pacchetto Candidate da 45 dollari o Founder da 80 dollari, mentre le prime sessioni alpha dovrebbero essere in programma entro la fine dell’anno.
Un conflitto nel 2251 tra cloni e soggetti protetti
La visione futuristica annunciata per Fragmentary Order colloca l’azione nel 2251. In questo scenario, la guerra è combattuta da cloni denominati RepEnt, mentre coloro che li controllano si trovano in un ambiente protetto. La struttura del conflitto, quindi, non riproduce semplicemente uno scontro militare tradizionale: mette al centro entità identiche impegnate in battaglia e operatori che agiscono da una posizione difesa.
Il materiale diffuso mostra anche armi e tecnologie avanzate, fra cui droni e un wall-hack che permette di individuare ciò che si trova oltre le pareti. Sono inoltre previste aree di gioco molto estese. Il filmato fornisce già qualche indicazione concreta sulle dimensioni delle arene, anche se il progetto conserva l’impostazione hard core che contraddistingue questo genere di sparatutto.
Interfaccia essenziale e inventario impegnativo
Dal video emerge un’esperienza basata su un’interfaccia ridotta al minimo. La gestione dell’inventario richiede attenzione e risulta complessa, mentre manca completamente un indicatore della quantità di munizioni residue nel caricatore. Questa scelta, unita all’assenza di riferimenti numerici per l’equipaggiamento, contribuisce a mantenere elevate le richieste operative rivolte al giocatore.
Il risultato si presenta come una versione futuristica di Escape From Tarkov, della quale riprende le caratteristiche principali e aggiunge elementi legati all’ambientazione fantascientifica. Restano da chiarire alcuni aspetti pratici: non è stata indicata una finestra di lancio e le piattaforme di uscita non sono state specificate. Sulla base delle informazioni disponibili, Fragmentary Order sembrerebbe una nuova esclusiva PC.
Il programma di accesso e le ambizioni dello studio
Il Prime Batch Program costituisce il primo passaggio concreto per partecipare alle attività di prova. L’acquisto di un pacchetto Candidate da 45 dollari oppure Founder da 80 dollari dà accesso alle sessioni alpha, con un avvio previsto entro la fine dell’anno. L’iniziativa riproduce un modello già adottato da Escape From Tarkov, nel quale l’accesso anticipato alle fasi di test passa attraverso acquisti legati a pacchetti dedicati.
Dietro al gioco c’è Rant Gaming, uno studio guidato da Nikita Buyanov e composto da 150 sviluppatori. Lo studio punta a raggiungere prossimamente 500 dipendenti, segnale dell’ampiezza degli investimenti previsti sul progetto. La presentazione del gameplay offre ora un quadro più definito del funzionamento del titolo, ma lascia aperte le questioni riguardanti il lancio e il supporto alle piattaforme.