Swen Vincke è intervenuto su Twitter/X per condividere un aggiornamento sullo sviluppo del nuovo Divinity. Il fondatore di Larian Studios ha collegato il progetto allo stile di gameplay di Baldur’s Gate 3 e Divinity Original Sin 2,两款 giochi realizzati dallo stesso studio belga. Nel messaggio ha spiegato che il nuovo capitolo poggia sulle basi dei due precedenti successi e che a lavorarci sono persone appartenenti al team che li ha realizzati, affiancate da altri talenti.
Vincke ha anche sottolineato quanto sia positivo ricevere riconoscimenti per l’approccio alle meccaniche adottato in passato. Ha aggiunto che Larian Studios deve ancora completare parecchio lavoro, pur essendo fiducioso nel risultato. Per chi ha apprezzato i due videogiochi citati, le sue previsioni sono chiare: anche il nuovo Divinity dovrebbe piacere. Le sue parole sono state: “è davvero incoraggiante veder premiato il nostro stile di gameplay in questo modo, perché ciò che verrà dopo, ossia il nuovo Divinity, si poggia saldamente sulle fondamenta di questi due videogiochi ed è sviluppato praticamente dallo stesso team, insieme a tanti altri talenti che abbiamo accolto. Certo, abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma sono fiducioso. Se vi sono piaciuti Baldur’s Gate 3 e Divinity Original Sin 2, allora amerete anche Divinity“.
Il responsabile dello studio belga ha inoltre anticipato le dimensioni dell’ambiente che ospiterà la campagna. Il mondo di gioco del nuovo Divinity sarà “gigantesco” e presenterà un’estensione paragonabile a quella di Baldur’s Gate 3, o addirittura maggiore. L’annuncio si inserisce nelle informazioni diffuse da Larian Studios a inizio 2026, quando venne presentato un approfondimento dedicato al progetto e alle sue caratteristiche.
Quel materiale esaminava diversi aspetti del titolo: il modding, la grafica, il gameplay e il confronto diretto con Baldur’s Gate 3. Le indicazioni fornite da Vincke su Twitter/X riprendono quindi una visione già illustrata dallo studio, estendendo il discorso sul legame tra il nuovo Divinity e le produzioni che hanno reso celebre il nome di Larian Studios.
Il nuovo Divinity è dunque nelle mani di Larian Studios, con un team che comprende, secondo Vincke, membri di quello impegnato su Baldur’s Gate 3 e Divinity Original Sin 2, oltre ad altri talenti. L’approccio di gioco continua a costituire il fondamento del progetto, mentre l’attenzione si sposta sulla portata del mondo di gioco e sul lavoro ancora necessario per portare il titolo alla conclusione.