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Cybersecurity

Arrestò un hacker, poi impiegò 18 mesi a discolparsi: ora è un VC della cybersecurity

Redazione
Last updated: 8 Novembre 2026 21:46
Redazione
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10 Min Read
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Stephen Ward ha arrestato un hacker, è riuscito a trasformarlo in informante e ha trascorso poi circa 18 mesi a discolparsi. Oggi è il cofondatore di Brightmind Partners, un fondo di cybersecurity fondato a New York nel 2024, e prepara il lancio di un secondo veicolo di investimento.

Contents
Una svolta professionale e un passaggio chiave nel venture capitalIl passaggio dal Secret Service al private equityL’arresto dell’hacker e gli 18 mesi di indaginiVendite anticipate e un mercato in crescita

La società ha chiuso il proprio primo fondo alla fine del 2024 per 250 milioni di dollari. Ward sta ora raccogliendo un secondo fondo con un obiettivo di circa 250 milioni di dollari. Il percorso che lo ha portato a ruoli nel private equity e nel venture capital è stato però molto meno lineare, segnato da un passaggio nella Coast Guard, nove anni nel Secret Service e ruoli di responsabile della sicurezza informatica in grandi aziende.

Una svolta professionale e un passaggio chiave nel venture capital

La prima operazione che dimostra il valore della combinazione tra esperienza operativa e investimenti è SGNL, una startup di sicurezza dell’identità. CrowdStrike ne ha annunciato l’acquisizione nel 2026 per 740 milioni di dollari, undici mesi dopo il round Series A guidato da Brightmind. L’accordo è arrivato in tempi rapidi rispetto al tempo normalmente richiesto per una vendita, e ha portato a una prima uscita dal portafoglio del fondo.

Ward ha raccontato con chiarezza la propria filosofia sulle vendite: «Nel venture capital bisogna vendere durante la crescita, anziché puntare esclusivamente all’IPO.» Questa impostazione pragmatica si riflette nel modo in cui segue le società del portafoglio e nel tentativo di anticipare le mosse dei potenziali acquirenti. Il fondo, nato appena due anni fa, conta 14 investimenti e una sola uscita, quella di SGNL.

Il primo fondo di Brightmind è stato creato insieme a Gur Talpaz, un dirigente dello sviluppo aziendale di CrowdStrike. Nel 2024 Ward iniziò a contattare via email gli investitori istituzionali, convinto che il settore fosse più adatto ai giovani. Nonostante le perplessità iniziali, meno di 20 limited partner aderirono al veicolo, tra cui Jeff Horing di Insight Partners. Tayler Sipperly, anch’egli ex responsabile dello sviluppo aziendale di CrowdStrike, fu il terzo dipendente della società.

Il passaggio dal Secret Service al private equity

La decisione di cambiare direzione professionale era arrivata dopo un periodo di lavoro in Insight Partners, durato tre anni. In quel tempo Ward aveva seguito le attività relative a Wiz, Abnormal Security ed Elisity. Quest’ultima fu acquistata da IonQ per un importo che poteva raggiungere 1,3 miliardi di dollari. Wiz, invece, era stata acquisita da Google nel 2025 per 32 miliardi di dollari.

Il passaggio a un lavoro in Wiz avrebbe potuto cambiare radicalmente la sua vita, ma Ward sostiene di non esserne turbato: «L’amico che aveva scelto di lavorare in Wiz ha fatto soldi capaci di cambiare la vita, ma Ward sostiene che questo non lo disturba.» Il suo primo impiego nel settore privato era stato presso J.P. Morgan, dove fu assunto nel 2007 per costruire un reparto di sicurezza informatica. L’ingresso nella banca rappresentò la trasformazione professionale più impegnativa della sua carriera, come spiega in una dichiarazione dedicata a quegli anni: «Il passaggio da Secret Service a J.P. Morgan è stato la trasformazione professionale più difficile della sua carriera: Ward si sentiva la persona meno competente nella stanza e gli mancava il gruppo di lavoro del Secret Service.» Oggi definisce J.P. Morgan la migliore scuola di management.

Prima di dedicarsi agli investimenti, Ward aveva ricoperto ruoli di CISO in TIAA per sei anni e in Home Depot per due anni, a partire dal 2019. Nel 2021, sentendosi esausto, lasciò l’azienda senza avere già organizzato un lavoro successivo. Dopo tre anni in Insight Partners, fondò Brightmind con Talpaz, all’età di 49 anni. Riguardo alla scelta di intraprendere questa strada, ha detto: «Ward ritiene che il venture capital sia un mestiere da giovani, ma ha deciso di intraprendere comunque questa strada.»

L’arresto dell’hacker e gli 18 mesi di indagini

Prima degli studi universitari, Ward aveva svolto quattro anni nella Coast Guard, occupandosi di ricerca e soccorso. Dopo il diploma, si iscrisse a Seton Hall nel New Jersey per studiare giustizia criminale, senza però decidere con chiarezza se proseguire verso la facoltà di legge. Nel 1998, dopo la laurea, inviò circa 300 curriculum senza ricevere risposte. Fu un professore della stessa università, che prestava anche servizio come cappellano per personale del Secret Service, membri dell’FBI e della CIA, a presentarlo a diversi contatti. La chiamata del Secret Service arrivò prima di tutte le altre.

L’agenzia si occupa principalmente della protezione delle persone e delle indagini sui crimini finanziari. Ward scelse il secondo ambito e, dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, si dedicò alle questioni cyber. In quel periodo si sposò con una sua ex compagna di college, di origini siriane e musulmana, nata negli Stati Uniti. Nonostante i timori dei colleghi riguardo ai controlli sul suo passato, il matrimonio si rivelò felice e duraturo.

La svolta più incredibile giunse quando, in servizio a New York, arrestò un hacker responsabile del più grande furto di dati di carte di credito dell’epoca. Decise di non presentare accuse formali e lo trasformò in informante, seguendolo per circa tre anni. L’hacker continuò però a violare sistemi alle spalle di Ward. Quando fu nuovamente intercettato, attribuì all’agente la propria attività illecita, nel tentativo di distogliere l’attenzione dell’agenzia.

Ward era ormai passato al settore privato, ma dovette affrontare circa 18 mesi di indagini per dimostrare la propria innocenza. Il ricordo di quei mesi è ancora pesante: «Durante il periodo in cui veniva indagato, Ward si sentiva una persona che stentava ad alzarsi dal letto e descriveva l’indagine come quasi simile a un tradimento del coniuge, perché amava profondamente il Secret Service.» L’hacker fu infine condannato a 20 anni di reclusione. I diritti della storia vennero poi acquistati da Audible, che ne trasse un podcast in otto episodi intitolato «Operation Firewall».

Vendite anticipate e un mercato in crescita

Nel settore della cybersecurity, secondo Ward, il momento migliore per le vendite si colloca tra il terzo e il settimo anno di attività di una startup. Per questo il team monitora ogni acquisizione nel settore e analizza i prodotti che i principali acquirenti stanno sviluppando o acquistando. L’obiettivo è anticipare le decisioni, come nel caso di Palo Alto Networks e Zscaler, che potrebbero reagire all’acquisto di un competitor per paura di restare indietro.

La strategia richiede di valutare la compatibilità tra le tecnologie, non solo l’interesse dell’acquirente. Se CrowdStrike sta sviluppando un proprio prodotto, è improbabile che acquisti una società del portafoglio che offre una soluzione simile. Lo stesso vale per Palo Alto Networks: un’azienda apprezzata può rientrare tra i bersagli, purché l’acquisto non imponga ai clienti di abbandonare una soluzione già comprata cinque anni prima. «È molto facile definire una combinazione buona o pessima, ma è proprio questo che richiede gran parte del nostro lavoro», spiega Ward.

Il contesto di mercato offre un ulteriore sostegno. Le startup di cybersecurity in fase iniziale stanno raccogliendo più capitali delle rivali in fasi successive per la prima volta da oltre un decennio. I dati raccolti fino a settembre indicano 4,7 miliardi di dollari investiti in operazioni che vanno dal seed al Series B, con 248 operazioni contro le 358 dell’anno precedente. Il totale già supera quello dell’intero 2025, mentre i round seed registrano una crescita evidente.

Nel aprile 2026 Talpaz lasciò Brightmind insieme a un altro collega dei primi tempi, Sipperly. Ward rimase l’unico general partner della società e assunse la responsabilità di portare avanti il secondo fondo. Le ragioni della separazionevennero descritte in termini legali come «differenze di opinioni regarding operations and the future of Brightmind», mentre Talpaz e Sipperly fondarono una nuova società di venture capital chiamata Cognition insieme a Elia Zaitsev, già global CTO di CrowdStrike per tre anni. La nuova entità punta a raccogliere un primo fondo da 170 milioni di dollari per sostenere startup nel settore della sicurezza informatica.

TAGGED:Brightmind PartnersCrowdStrikecybersecuritySGNLStephen Wardventure capital
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