Assassin’s Creed ha ampliato il proprio universo con fumetti pubblicati nel 2019, nel 1942 e nel 1536, portando i fan in luoghi storici non presenti nei titoli video.
Nel 2019 è stato lanciato Assassin’s Creed: Bloodstone, un fumetto che si inserisce nel cuore della Guerra Fredda. La narrazione segue Aleksei Gavrani, un assassino sovietico che opera sotto la CIA, e Tomo Sakagawa, un giovane assassino giapponese del 2017. La storia attraversa luoghi iconici come il Golfo del Tonchino, l’isola di Hòn Mê e la regione di Ninh Bình.
Un’altra ambientazione si sposta in Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Assassin’s Creed Conspiracies racconta la corsa agli armamenti tra la Confraternita e i Templari, con Eddie Gorm, una londinese reclutata per infiltrarsi nella Berlino del 1942. Il suo obiettivo è svelare i piani segreti di un progetto chiamato Die Glock, legato alla Mela dell’Eden.
Infine, Assassin’s Creed Setting Sun è ambientato nel 1536, quando l’Impero Inca affronta l’invasione spagnola. Il fumetto segue Quila, una chasqui, che viaggia verso Cuzco durante l’assedio e incontra un assassino spagnolo, introducendo la Confraternita in America centrale.
In tutte e tre le serie, le ambientazioni storiche non sono mai state riprodotte nei videogiochi della saga.