Dopo 29 anni è stato finalmente individuato il metodo per reclutare Lilith Aileros nella versione originale per PlayStation di Tales of Destiny, uscita in Giappone nel 1997. Il titolo è il secondo capitolo della serie JRPG di Bandai Namco e Lilith era considerata un personaggio impossibile da aggiungere normalmente al party.
La scoperta è stata pubblicata su YouTube da Kevangelion nel video “Legitimate Lilith Recruit Scene”. Il filmato mostra una sequenza che conferma la possibilità di reclutare Lilith nell’edizione PlayStation del 1997. Kevangelion ha riconosciuto che il risultato deriva da ricerche alle quali hanno partecipato anche SymphoniaLauren, Mziab ed Ethanol.
La stessa possibilità era indicata esplicitamente nella successiva versione per PlayStation 2, ma il video dimostra che il percorso era già presente, nascosto, nel gioco originale. Il procedimento richiede 26 passaggi: Lilith può entrare nel gruppo durante la seconda parte dell’avventura, purché il giocatore abbia rispettato determinate condizioni fin dalle fasi iniziali. Numerose azioni che possono sembrare irrilevanti sono in grado di compromettere definitivamente il reclutamento, senza che la situazione possa essere recuperata.
La guida punta a una condotta quasi perfettamente disciplinata. Non bisogna raccogliere oggetti dalle abitazioni dei personaggi non giocanti, mentre il bottino rinvenuto nei dungeon è consentito. Prendere anche semplici alimenti o Apple Gel nelle prime aree può annullare il reclutamento. Durante la prima parte è inoltre vietato modificare manualmente l’arma del protagonista Stahn Aileron.
Lo stesso vale per la Silver Ladle, che non deve essere venduta o scartata, e per alcune conversazioni, che vanno portate avanti senza interruzioni. Le indicazioni fornite da Kevangelion descrivono un metodo fondato su uno Stahn disciplinato e obbediente, che deve “ascoltare e non cerca di opporsi alla trama”. È necessario seguire le destinazioni indicate e completare le conversazioni senza interromperle, evitando qualsiasi deviazione.
Anche i rapporti con i PNG possono determinare l’esito. Secondo la guida, farsi rimproverare da personaggi come Rutee Katrea, infastidire alcuni mercanti oppure parlare con Lilith più di una volta nel villaggio di Leene sono sufficienti a compromettere l’intera procedura. Le azioni apparentemente innocue, una volta compiute, non possono essere annullate.
Questa rigidità rende il segreto particolarmente difficile da individuare. Un utente ha commentato il video con questa riflessione: “Il fatto che sia stato scoperto quasi tre decenni dopo l’uscita iniziale del gioco è incredibile. Mi chiedo quali altri segreti non siano ancora stati scoperti negli altri capitoli di Tales.”