Electronic Arts chiuse BioWare, lo sviluppatore di Mass Effect e Dragon Age. La liquidazione dello studio, avvenuta nel 2026, rappresenta l’ultimo capitolo di una lunga serie di acquisizioni seguite da chiusure. Non si tratta di un episodio isolato: nel corso degli anni, il colosso ha comprato altre software house e ha poi deciso di liquidarle, modificando il volto dell’industria dei videogiochi.
La prima fra queste fu Bullfrog, fondato da Peter Molyneux, autore delle saghe Populous e Syndicate e una delle menti creative più prolifiche nella storia del videogioco. Electronic Arts acquisì Bullfrog nel 1995 e lo chiuse nel 2001. Lo studio entrò quindi nell’orbita della multinazionale, che lo mantenne attivo per alcuni anni prima di prenderne la chiusura.
Negli anni successivi arrivò Westwood Studios, la software house che aveva creato la serie Command & Conquer. Electronic Arts acquisì Westwood Studios e lo chiuse nel 2003 dopo la delusione per gli spin-off di Command & Conquer. La decisione provocò le proteste dei giocatori appassionati ai gestionali futuristici, ma non cambiò l’esito: lo studio venne definitivamente smantellato.
Sempre in quegli anni, EA acquisì anche Pandemic Studios, sviluppatore della serie Mercenaries e del primo Star Wars: Battlefront. Electronic Arts acquisì Pandemic Studios e lo chiuse nel 2009. Fu quello l’anno in cui il gruppo decise di porre fine all’attività dello studio, sgradendone i risultati.
Più avanti, nel 2015, toccò a Maxis, creatore di SimCity e The Sims. Electronic Arts acquisì Maxis e ne chiuse gli uffici nel 2015 in seguito alla delusione per l’ultimo SimCity. La multinazionale aveva rilevato lo studio in precedenza, mantenendolo sotto la propria egida fino a quella decisione.
L’ultimo caso citato riguarda Visceral Games, la casa che aveva sviluppato Dead Space. Electronic Arts acquisì Visceral Games e lo chiuse nel 2017. Anche in questo caso i giocatori si opposero con forza alla chiusura, arrivando a protestare apertamente, senza però riuscire a modificare la decisione già presa.