Apple potrebbe abbandonare la linea tradizionale di MacBook Pro e mantenere solo quella dotata di schermo touch, con l’eccezione del modello base da 14 pollici. La scelta sarebbe motivata dalla volontà di evitare un maggiore carico di lavoro per i team coinvolti nella progettazione e nel marketing dei prodotti. Le informazioni disponibili restano indiscrezioni, quindi l’ipotesi dovrà essere verificata da eventuali conferme o smentite ufficiali.
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Il prossimo anno Apple dovrebbe introdurre MacBook Pro con chip M7 Pro e M7 Max, nei formati da 14 e 16 pollici, tutti dotati di display touchscreen. Il modello base da 14 pollici dovrebbe adottare il chip M7 mantenendo il display tradizionale privo di funzionalità touch. Di conseguenza, l’acquisto di un MacBook Pro da 16 pollici richiederebbe necessariamente la versione con schermo OLED touchscreen.
La riorganizzazione potrebbe avere effetti anche sui prezzi. Oggi, il MacBook Pro da 14 pollici con chip M6 parte da 2.349 euro, mentre la configurazione con display OLED touchscreen ha un prezzo di partenza di 3.399 euro. L’introduzione dei chip M7 e del display touchscreen potrebbe influire sui prezzi finali, mentre il posizionamento dei prossimi modelli non è ancora noto. Il maggior costo di produzione legato alla nuova tecnologia del display rende inevitabile considerare questo elemento nel listino futuro.
Il nuovo display PROLED XDR
Il nuovo MacBook Pro monta un display PROLED XDR basato su tecnologia tandem OLED. Rispetto al Liquid Retina XDR, offre un contrasto superiore, colori brillanti e un’elevata luminosità. Il nuovo modello presenta inoltre uno spessore ridotto di mezzo millimetro nel modello da 14" e di un millimetro nel modello da 16".
Lo schermo lavora con frequenze di aggiornamento adattive comprese tra 10 Hz e 120 Hz. La Dynamic Island debutta per la prima volta su un MacBook Pro, aggiungendo alla configurazione del display un elemento già presente su altri dispositivi Apple. Le frequenze variabili permettono al pannello di adattare il proprio comportamento all’uso richiesto.
Gesti touch e cerniera rivista
La tecnologia touch consente di interagire con lo schermo tramite gesti come pizzicare per ingrandire una foto o toccare due volte una finestra per visualizzarla a tutto schermo. La cerniera è stata rivista per offrire maggiore stabilità durante l’utilizzo, una modifica coerente con l’impiego diretto del display e con la necessità di sostenere il notebook quando viene toccato.
La presentazione del nuovo MacBook Pro è avvenuta solo pochi giorni fa. Le ipotesi sulla futura gamma riguardano soprattutto l’eventuale riduzione delle linee di prodotto, mentre i prossimi MacBook Pro dovrebbero essere disponibili nei formati da 14 e 16 pollici. Restano da definire il posizionamento dei modelli e l’effetto dei chip M7 sui prezzi finali.