Zelda Ocarina of Time Remake potrebbe arrivare su Switch 2 senza sfruttare DLSS. Le Note sulla Proprietà Intellettuale allegate al preload del gioco segnalano infatti AMD FSR 1.0 e SMAA come le sole tecnologie di terze parti impiegate per antialiasing e upscaling. L’assenza di DLSS emerge da scoperte dei fan, mentre Nintendo non ha ancora fornito un chiarimento sulla tecnologia scelta.
Il dubbio riguarda il fatto che Switch 2 può supportare due versioni del DLSS. «La versione attualizzata di Zelda Ocarina of Time dovrebbe sfruttare FSR 1 anziché l’upscaler DLSS.» Le informazioni raccolte dai fan indicano quindi una scelta che, se confermata, lascia fuori una soluzione specificamente sviluppata per l’hardware NVIDIA.
«Se confermata, l’assenza di DLSS rappresenterebbe una grave mancanza per la differenza qualitativa rispetto a FSR 1.0.» Secondo quanto riportato nelle Note, FSR 1.0 si basa su tecniche tradizionali di denoising e antialiasing che non ricorrono all’Intelligenza Artificiale. «I modelli IA di DLSS compatibili con l’hardware di Switch 2 permettono di renderizzare a schermo immagini più nitide e a un livello qualitativo elevato.»
Il Remake di Zelda Ocarina of Time è dunque previsto su Switch 2 a partire dal 5 novembre. Le Note sulla Proprietà Intellettuale accompagnano il preload del gioco su Switch 2 e costituiscono il fondamento delle informazioni sull’upscaler, emerse appunto dalle scoperte dei fan. Finora, Nintendo non ha precisato se il titolo utilizzerà effettivamente FSR 1.0 oppure DLSS.