AMD si definisce un’azienda «data center first» e punta a più che raddoppiare le dimensioni del proprio business dei data center nel corso del 2027. A delineare questa strategia è stata Lisa Su, amministratrice delegata della società, intervistata da Yahoo Finance. La compagnia sta progressivamente concentrandosi sul mercato dei data center, dove la diffusione dell’intelligenza artificiale alimenta una richiesta di capacità di calcolo superiore alle previsioni. «Siamo un’azienda data center first: questo è il nostro profilo e le persone hanno bisogno di maggiore potenza di calcolo per alimentare tutte queste applicazioni», ha spiegato la dirigente.
Le prospettive indicate da Su sono ambiziose: il business dei data center di AMD dovrebbe crescere del 50% tra il terzo e il quarto trimestre del 2026. «Il business dei data center dovrebbe crescere del 50% tra il terzo e il quarto trimestre del 2026, con l’obiettivo di più che raddoppiarne le dimensioni nel corso del 2027», ha dichiarato. Interrogata sulla possibilità di ulteriori revisioni al rialzo delle previsioni, Su ha confermato che «AMD vede ancora ampi margini di accelerazione, ma i risultati dovranno essere verificati trimestre dopo trimestre».
Un elemento decisivo per l’espansione è l’adozione rapida degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Secondo Su, le aziende li stanno adottando più rapidamente rispetto ai cicli di pianificazione annuale tipici delle società tecnologiche, che fissano in anticipo budget e obiettivi. Le nuove applicazioni possono raggiungere presto un numero elevato di utenti e creare esigenze infrastrutturali non contemplate nei piani iniziali, rendendo le previsioni molto più dinamiche.
Su ha portato come esempio Muse, che avrebbe superato i 10 milioni di attivazioni in 45 giorni. «Muse avrebbe superato i 10 milioni di attivazioni nell’arco di 45 giorni», ha detto la dirigente, indicando con questo esempio quanto rapidamente possano crescere l’adozione dei nuovi servizi e l’esigenza, per i fornitori di hardware, di adeguare la capacità produttiva.
Investimenti anticipati e orizzonte pluriennale
La strategia di AMD richiede investimenti effettuati in anticipo, su un orizzonte di tre, cinque anni e oltre. Su sostiene che «Credo profondamente che, in molti modi, la potenza di calcolo equivalga all’intelligenza. Più capacità di calcolo si possiede, più si diventa intelligenti, più un’azienda diventa intelligente e più problemi è in grado di risolvere». Per la dirigente, l’intelligenza artificiale sta diventando sempre più centrale per le attività economiche e per la vita quotidiana, e una dotazione di calcolo superiore consente alle organizzazioni di affrontare un numero crescente di problemi.
Le preoccupazioni degli investitori
Su ha risposto anche alle critiche rivolte a Wall Street riguardo alla sostenibilità degli investimenti degli hyperscaler. Alcune di queste aziende subiscono pressioni sui mercati finanziari per i dubbi sulla sostenibilità delle spese e sui flussi di cassa. Secondo la dirigente, «Le valutazioni degli investitori possono talvolta concentrarsi eccessivamente sul breve periodo, trascurando le prospettive a lungo termine». La sua indicazione è che l’andamento dei risultati dovrà essere verificato trimestre dopo trimestre, mentre l’azienda prosegue sulla strada degli investimenti anticipati.