AMD affronta un biennio 2026-2027 segnato da due traiettorie opposte: Data Center in forte crescita e mercato dei PC in contrazione. Le prospettive sono state delineate da Lisa Su, amministratrice delegata dell’azienda, durante la presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre 2026. La divisione Data Center ha raggiunto un nuovo record di fatturato, mentre le stime per il 2027 sono state riviste al rialzo.
La richiesta di processori server e acceleratori per l’intelligenza artificiale dovrebbe continuare a espandersi rapidamente. Sul fronte dei computer tradizionali, invece, l’aumento dei prezzi delle memorie e degli altri componenti sta frenando il mercato. Questa divergenza rende il 2027 particolarmente difficile per l’intero settore PC, non solo per le vendite di processori AMD.
Il Data Center trainà la crescita dei ricavi
Nel terzo trimestre 2026, la divisione Data Center ha prodotto 8,5 miliardi di dollari, con un aumento del 97% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il comparto ha pesato per il 64% dei ricavi complessivi dell’azienda, che sono arrivati a 13,4 miliardi di dollari; un anno prima la quota era del 47%. Lisa Su ha spiegato che i clienti hanno esteso i programmi di adozione dei processori EPYC e degli acceleratori Instinct. AMD ha inoltre acquisito capacità produttiva aggiuntiva per rispondere alla crescita della domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale.
Sulla base di questi sviluppi, l’azienda prevede che i ricavi dei processori server raddoppino nel 2027 rispetto al 2026. La precedente stima indicava una crescita superiore al 70%. Anche gli acceleratori per l’intelligenza artificiale dovrebbero registrare risultati migliori rispetto alle previsioni formulate tre mesi fa. La produzione è già in aumento per gli acceleratori Instinct MI450 e per i sistemi rack Helios, utilizzati in configurazioni su larga scala.
Per il quarto trimestre 2026, AMD si aspetta un incremento sequenziale di circa il 50% dei ricavi Data Center. Inoltre, per la prima volta, il fatturato degli acceleratori AI dovrebbe superare quello dei processori server. Le interlocuzioni con i clienti per la futura famiglia MI500 stanno procedendo positivamente. Sul medio periodo, il Data Center dovrebbe più che raddoppiare i ricavi nel 2026 rispetto al 2025 e rappresentare oltre l’80% del fatturato complessivo nel 2027, contribuendo alla maggior parte della crescita dei ricavi e degli utili.
I PC vedono un futuro difficile
Il mercato dei computer presenta invece un andamento molto diverso. Lisa Su ha segnalato un rallentamento delle vendite nella parte finale del terzo trimestre 2026, attribuendolo soprattutto all’aumento dei costi delle memorie e degli altri componenti. AMD prevede ora una diminuzione a doppia cifra delle spedizioni globali di PC nel 2027, stima riferita all’intero mercato.
Per contenere gli effetti del calo, l’azienda intende adeguare le forniture ai distributori alla domanda effettiva, evitando un accumulo di scorte nei canali commerciali. Lisa Su ha comunque espresso fiducia nella possibilità di ottenere risultati migliori rispetto alla media del settore, grazie alla gamma di processori Ryzen e all’espansione della presenza nel mercato dei PC aziendali.
Client cresce, Gaming arretra
I risultati del terzo trimestre 2026 mostrano già andamenti differenti tra le divisioni. Il segmento Client, che comprende principalmente i processori per computer, ha generato ricavi per 2,9 miliardi di dollari, in crescita del 7% su base annua. Il comparto Gaming ha invece registrato una contrazione del 40%, fermandosi a 773 milioni di dollari. La flessione era attesa ed è legata soprattutto alla diminuzione delle vendite di chip semi-custom per console, in una fase avanzata dell’attuale ciclo generazionale.