Forux

  • Computer
  • Internet
  • Telefonia
  • Social Network
  • Giochi
Reading: Attacchi ai supermercati, il 54% teme di restare senza cibo
Share
Sign In
Notification Show More
Font ResizerAa

Forux

Font ResizerAa
Search
Have an existing account? Sign In
Follow US
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Sicurezza informatica

Attacchi ai supermercati, il 54% teme di restare senza cibo

Redazione
Last updated: 4 Novembre 2026 15:59
Redazione
Share
19 Min Read
SHARE

Due attacchi informatici in poche settimane hanno messo fuori uso i freezer di一些 supermercati, facendo salire la temperatura fino a 50 °C. Il primo episodio si è verificato in Francia, mentre il secondo ha colpito l’Europa, anche l’Italia. Le conseguenze immediate sono state materiali: grandi quantità di cibo decongelato sono risultate non più vendibili e hanno dovuto essere buttate. Oltre ai danni diretti, questi attacchi hanno avuto un impatto più ampio e profondo, meno percepibile nell’immediato ma destinato a incidere sulla percezione dell’efficienza dei servizi.

La paura di trovarsi senza provviste è particolarmente forte quando la causa non risiede in fattori commerciali, conflitti bellici o scioperi degli autotrasportatori, come accaduto di recente nel Sud Italia, bensì in una violazione software impossibile da prevedere. In questa prospettiva, prepararsi a un’eventualità informatica diventa più difficile rispetto a qualsiasi altra emergenza. Il rischio non riguarda soltanto la disponibilità del cibo: riguarda l’accesso ai servizi essenziali e la possibilità di mantenere il controllo sulla propria vita quotidiana.

Il sondaggio nazionale «Attacchi hacker: il nuovo incubo degli italiani», condotto da Spot and Web, ha coinvolto 850 uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni. A tutti è stata posta la domanda: «Hai paura che un attacco hacker possa lasciarti senza cibo e senza servizi essenziali?». Il 54% degli intervistati ha dichiarato di avere paura; il 22% ha risposto «molto».

Gli aspetti che spaventano di più sono il blocco di supermercati e farmacie (28%), il furto dei dati personali (25%), il congelamento di conti e bancomat (22%) e il blocco di ospedali e servizi pubblici (11%). La prima indicazione riguarda direttamente l’impossibilità di accedere ai servizi di supermercati e farmacie, una preoccupazione che per il 28% degli intervistati si colloca al primo posto tra i rischi percepiti.

L’11% afferma di avere scorte e contanti in casa per affrontare un’emergenza informatica, anche in considerazione dei down di servizi bancari che si verificano ormai con una certa frequenza. Alla domanda «Ti sei mai preparato a un’emergenza informatica?», il 33% ha risposto «No, ma ci sto pensando» e il 56,4% «No, non ci credo». La maggioranza degli intervistati, quindi, non ha adottato misure preventive, mentre una parte consistente riconosce il problema e sta valutando come affrontarlo.

TAGGED:attacchi hackerciboitaliaSpot and Websupermercati
Share This Article
Facebook Twitter Copy Link Print
Share
Previous Article 7 prompt di Claude per creare il sito della propria attività
Next Article Quanto costa la RAM nel 2026 rispetto al 2020, conviene comprare usato?
Iscriviti
Accedi
Notificami
guest

guest

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate

Latest News

Backup automatico di foto e video da Android a Windows con Quick Share
Android
4 Novembre 2026
Sicurezza domestica con le novità Ring e Blink in offerta su Amazon
Tecnologia
4 Novembre 2026
Cloud senza abbonamento: pCloud, paghi una volta per sempre
Tecnologia
4 Novembre 2026
Microsoft svela i nuovi processori AMD, Intel e Qualcomm per i PC IA, alcuni con oltre 128 GB di RAM
Hardware
4 Novembre 2026
Follow US
© 2024 Forux.it. All Rights Reserved.
wpDiscuz
Welcome Back!

Sign in to your account