Mintive ha chiuso un round seed di 7 mila dollari, raggiungendo un totale di 11 mila dollari. Coinvolti sono Cowboy Ventures, Coatue, Operator Collective e Hustle Fund, oltre a noti angeli come Frederic Kerrest, Jeff Dean e Andrej Karpathy.
Fondata da Jiquan Ngiam (CEO) e Vijay Vasudevan (CTO), la società nasce con un team di ex‑Google Brain e di Coursera. Ngiam, primo ingegnere di Coursera, ha lavorato su reti neurali a Google Brain, mentre Vasudevan ha co‑creato TensorFlow durante il suo periodo in Google Brain.
Il prodotto, lanciato a febbraio 2026, offre una piattaforma di gestione agenti AI che comprende un MCP gateway per autorizzare l’accesso ai servizi cloud, un LLM gateway per indirizzare i modelli e controllare i costi, e un agent monitor per tracciare le attività aziendali. La soluzione consente inoltre la creazione di agenti in grado di eseguire compiti a lungo termine.
Nonostante la concorrenza di giganti come Amazon, Microsoft, OpenAI e Anthropic, Mintive si distingue per l’approccio semplificato. Ngiam afferma che l’installazione richiede solo pochi clic, nascondendo le complessità di sandbox, harness e gestione della memoria.
I clienti includono Ro, Modern Treasury, l’Università di Michigan, Coursera, Apax e Stability AI, e la startup è riuscita a convincere 50 aziende finora.
Aileen Lee, partner manager di Cowboy Ventures, ha sottolineato l’importanza di una governance solida per l’AI. Lee ha elogiato la prudenza di Ngiam, che ha raccolto solo 11 mila dollari, evitando il “vanity round” e concentrandosi su esigenze reali invece di dimensioni di round superflue.