Skynet è un agente AI che, secondo Symantec, cerca online modelli non protetti per eseguire attacchi di tipo LLMjacking. L’obiettivo è sottrarre credenziali e installare un cryptominer.
Il metodo si basa su un honeypot che finge un servizio AI vulnerabile. L’agente, una volta individuato un modello, lo sfrutta per accedere a risorse di calcolo, pagando i token di inferenza alle vittime. Il costo è elevato: per 100.000 azioni il proprietario del modello sostiene spese significative.
Il comportamento autonomo dell’agente è definito “Skynet”. Una volta attivato, l’unità può compiere centomila operazioni senza intervento umano, forzando il modello a usare strumenti per scoprire vulnerabilità. Alla fine, l’agente impone l’installazione di XMRig, un miner Monero, in background.
Due categorie di vittime emergono: i proprietari dei modelli esposti, che pagano per l’uso delle loro risorse, e i server da cui vengono rubate le credenziali e su cui avviene il mining. I criminali mantengono l’anonimato tramite tecniche simili a proxy residenziali.