La tecnologia Fixed Wireless Access (FWA) si presenta oggi come un’opzione concreta rispetto alla fibra, soprattutto per chi non è ancora coperto dalla rete fissa. I prezzi medi sono diminuendo e, secondo uno studio dell’Osservatorio Tariffe Segugio.it, le prestazioni superano le offerte FTTC, pur rimanendo in linea con le tariffe della fibra.
Confronto prezzi e velocità
Nel mese di ottobre 2026, l’analisi ha esaminato le offerte disponibili sui siti ufficiali degli operatori, escludendo pacchetti bundle con energia o intrattenimento. I risultati mostrano che la FWA non è più solo un ripiego: il costo medio è comparabile a quello della fibra e la velocità raggiunta supera di gran lunga quella della FTTC. Per gli utenti già raggiunti da una FTTH, la scelta rimane quasi obbligatoria se si desidera mantenere la comodità dei Gbps.
Nuovo profilo wholesale AGCOM
La delibera AGCOM 186/26/CONS, pubblicata a settembre, ha introdotto un profilo wholesale fino a 1 Gbps per le utenze FWA destinate alle Aree Bianche, inizialmente circa 697.000 unità immobiliari. Open Fiber ha presentato il servizio come Open Stream FWA, aprendo nuove opportunità per i consumatori.
Fattori che influenzano la stabilità
Essendo un collegamento wireless, la comunicazione con la torre può subire l’effetto di variabili esterne: meteo, ostacoli fisici come muri o edifici e la stessa qualità del segnale. Il servizio include anche la fonia, rendendo critico il mantenimento di una connessione stabile per le chiamate. Interruzioni possono lasciare l’utente totalmente isolato.
Pratiche degli operatori e installazione
Recentemente, molti operatori hanno smesso di inviare tecnici prima dell’attivazione, affidandosi esclusivamente alle simulazioni di copertura e consegnando il router. Questa scelta riduce i costi per l’azienda, ma aumenta il rischio di configurazioni non ottimali. In caso di installazione di un ricevitore esterno, è necessario interrompere il contratto in essere e sottoscrivere un nuovo accordo.