14 milioni di dollari di investimento da parte di Nvidia sono stati destinati a Simplismart, una startup indiana di quattro anni, che si occupa di ottimizzare l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale riducendo l’uso di GPU. Il round, classificato come Series B, è stato guidato da Dallas Venture Capital, con la partecipazione di Accel, Shastra VC, Micromax e Nvidia stessa, e ha valutato l’azienda a circa 100 milioni di dollari.
Simplismart propone un software che opera tra il modello AI e l’infrastruttura di calcolo, automatizzando la configurazione e l’ottimizzazione delle prestazioni. Il risultato è un bilanciamento su misura tra velocità, costo e consumo di risorse, evitando la necessità di scegliere tra inferenza più veloce o più economica.
Il sistema è stato già impiegato da InVideo, che ha riportato una riduzione del 56% dei costi di GPU grazie alla tecnologia di Simplismart. Altri clienti includono HeyGen, Higgsfield, l’enterprise AI startup Ema e il provider cloud indiano Yotta, che utilizza la tecnologia per il servizio di inferenza AI senza server all’interno della piattaforma Shakti Studio.
Nel periodo più recente, il fatturato annuo di Simplismart è aumentato quattordici volte, raggiungendo una cifra a otto cifre, secondo quanto riferito dal CEO Amritanshu Jain. Il 50% delle entrate proviene dagli Stati Uniti, nonostante la maggior parte dei clienti risieda in India.
Nvidia non solo ha investito, ma collabora con Simplismart su integrazioni tecniche, in particolare per il software Dynamo inference. L’iniziativa prevede anche la presentazione della startup a potenziali clienti e partner da parte di Nvidia.
Il CEO ha osservato che l’efficienza nell’inferenza AI potrebbe, in ultima analisi, favorire Nvidia rendendo le sue GPU più attraenti per gli utenti, nonostante la natura apparentemente contraddittoria di un investimento in software che riduce l’uso di GPU.
Nel mercato sempre più affollato di software di inferenza AI, Simplismart compete con Nvidia, Amazon Web Services, Google Cloud, Microsoft Azure e numerose altre startup che cercano di rendere i modelli più veloci e meno costosi da eseguire.
Fondata nel 2022 da Amritanshu Jain, ex ingegnere di Oracle, e Devansh Ghatak, ex di Google, la società è cresciuta grazie all’esperienza dei fondatori nella costruzione e distribuzione di sistemi di machine learning. Attualmente impiega 58 persone.
Il nuovo finanziamento sarà utilizzato per espandere la presenza negli Stati Uniti, aumentare il personale e investire ulteriormente nello sviluppo del software di inferenza. Il CEO ha ribadito che il mercato statunitense rimane cruciale per la crescita futura della startup.