Il Garante Privacy ha pubblicato un vademecum di suggerimenti per evitare problemi durante la festa di Halloween. L’attenzione non deve limitarsi alla notte delle streghe, ma è un’occasione ideale per ricordare le buone pratiche di privacy.
Le famiglie tendono a condividere le immagini dei figli in costume, ma è fondamentale riflettere sui rischi del mettere online foto e video di minori. L’Autorità avverte che una foto può essere visualizzata e scaricata da malintenzionati o catturata da sistemi di intelligenza artificiale. Una volta pubblicata, è quasi impossibile cancellarla, violando il diritto dei bambini a gestire la propria immagine in futuro.
Per ridurre il rischio, si consiglia di evitare di postare le foto o, se necessario, di limitarne la visibilità ai soli amici. Un’altra misura utile è di rendere il viso del bambino irriconoscibile, ad esempio con programmi di grafica che permettono di pixellare il volto o di inserire una faccina emoticon sopra di esso.
Il Garante invita inoltre a chiedere il consenso ai genitori di tutti i bambini presenti nella stessa immagine prima di pubblicarla o condividerla su gruppi WhatsApp. Alcune app di messaggistica offrono la possibilità di impostare la cancellazione automatica del file dopo la visualizzazione, una funzionalità che può risultare vantaggiosa.
Il vademecum include anche consigli su come proteggersi da truffe e raggiri a tema Halloween. È necessario mantenere un livello di attenzione costante: diffidare da SMS, messaggi e email che chiedono di aprire link sospetti o di scaricare allegati non richiesti. Le stesse precauzioni valgono per le false notifiche di spedizione.
Il Garante sottolinea che, nonostante la festa sia un’occasione di condivisione, la protezione della privacy dei minori deve rimanere una priorità tutto l’anno.