Il ministero danese ha chiuso l’esperimento Collabora entro meno di sei mesi dal lancio. Nel 2025 è stato avviato un progetto per sostituire Microsoft Office nell’ambito istituzionale, coinvolgendo 38 impiegati che hanno testato la suite Collabora, sviluppata nel Regno Unito.
Il test, iniziato con la speranza di promuovere la sovranità digitale, è stato abbandonato nel febbraio 2026, poco prima delle elezioni anticipate a Copenaghen. I motivi segnalati includono problemi nella gestione degli stili, nella formattazione dei paragrafi, l’apparizione di pagine vuote e la difficoltà di tenere traccia delle modifiche.
Collabora si basa sulla tecnologia LibreOffice, che a sua volta è curata dalla The Document Foundation. Quest’ultima ha recentemente commentato le origini del formato OOXML e come il gruppo di Redmond abbia ottenuto la standardizzazione a scapito di ODF.
Oltre a Collabora, esistono altre alternative a Office: OpenOffice, ONLYOFFICE e la suite Calligra. L’integrazione dell’intelligenza artificiale sta influenzando anche le soluzioni open source per il settore pubblico, come dimostra ArtCraft, un pacchetto gratuito realizzato interamente con AI e ispirato a Adobe e Microsoft.