Mass Effect 5 è stato cancellato in seguito a una serie di licenziamenti massicci all’interno di BioWare. Il progetto, precedentemente indicato come Mass Effect Universe, era destinato a portare i giocatori più di 600 anni dopo la Guerra dei Mietitori, con un protagonista completamente personalizzabile portatore del logo N7.
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Nel team di autori era presente lo scrittore Derek Künsken, noto per i suoi romanzi sci‑fi e vincitore di premi come l’Asimov’s Reader Award (2012) e l’Aurora Award (2021). Künsken avrebbe contribuito a delineare la trama del nuovo capitolo, che prometteva di esplorare le tre fazioni galattiche: Umanità, Krogan e Batarian.
Ambizione di un action RPG immersivo
Il veterano di BioWare Tony de Waal ha confermato tramite un post su LinkedIn che il progetto mirava a un’esperienza ruolistica immersiva, comparabile a titoli come Baldur’s Gate 3 e Cyberpunk 2077. Si prevedeva un gameplay simile ai precedenti Mass Effect, con combattimenti dinamici e un mondo largamente esplorabile, oltre a scelte narrative capaci di plasmare la storia in modo radicale.
Trailer in‑engine pubblicato anonimamente
Un trailer in‑engine, rilasciato da un utente anonimo, mostra il protagonista indossare la giacca N7 e interagire in scenari di spionaggio e azione. Il video presenta una scena in un night club con Liara T’Soni e un assalto a una nave, oltre a brevi clip della Normandy. Il trailer termina con il logo del gioco e la dicitura “Coming soon”, suggerendo un evento futuro di presentazione.
Contesto e prospettive
La scomparsa di Mass Effect Universe lascia un vuoto nella roadmap di BioWare. Nonostante la conferma di un action RPG con un mondo esplorabile, la decisione di chiudere il progetto ha lasciato i fan con domande su cosa sarebbe potuto emergere da questa visione. L’episodio rimane un esempio di come le grandi ambizioni possono essere annullate in un settore in continua evoluzione.