Railway ha dichiarato che un attacco informatico ha permesso a hacker di accedere a diversi segreti dei clienti, tra cui variabili d’ambiente cifrate e, in alcuni casi, i loro contenuti decifrati. L’azienda, che consente agli sviluppatori di costruire applicazioni sulla sua piattaforma cloud, ha consigliato a tutti gli utenti di revocare e ruotare le chiavi API e cloud per evitare che i malintenzionati possano usarle.
Le variabili d’ambiente, solitamente elenchi di password e chiavi API, permettono alle applicazioni di connettersi a servizi esterni come storage e database. Con l’accesso a questi segreti, un aggressore potrebbe impersonare l’utente e accedere ai dati come se fosse il legittimo proprietario.
Railway ha sospeso i deployment dei clienti mentre l’indagine è in corso, congelando temporaneamente siti e applicazioni. Non è stato indicato quante persone siano state colpite né la causa principale dell’incidente. L’azienda non ha risposto immediatamente a richieste di commento, né ha confermato di aver ricevuto comunicazioni da parte degli hacker, come richieste di riscatto.
La causa dell’attacco rimane incerta e il sistema di Railway compromesso non è stato specificato. L’azienda ha ipotizzato che la violazione faccia parte di una più ampia offensiva mirata a piattaforme di inferenza AI, in cui i sistemi vengono ingannati per rivelare dati sensibili tramite prompt malevoli.
Questa notizia segue l’avviso della CISA, che ha segnalato che aziende AI cinesi stanno attaccando in larga scala le società statunitensi per arricchire i propri modelli. Allo stesso tempo, la piattaforma OpenCode ha riportato un attacco simile, con hacker che hanno ottenuto oltre l’1% delle chiavi API dei clienti, attribuendo l’incidente a un attacco di distillazione AI.
L’incidente su Railway è separato dalle due vulnerabilità critiche di PHP pubblicate questa settimana. I bug, chiamati “PHP2Shell”, sono stati rilasciati con patch il mercoledì, dopo che ricercatori di Amazon hanno scoperto prove di sfruttamento quattro giorni prima del rilascio. PHP è usato in circa il 70% dei siti web pubblici, rendendo la vulnerabilità di particolare rilievo.