Tenebris Somnia è un survival horror in pixel art, realizzato da Saibot Studios e Andrés Borghi, che fonde meccaniche di backtracking, enigmi e un inventario limitato con sequenze cinematografiche live action che ricordano lo stile di Dario Argento e Lucio Fulci.
Il protagonista, Julia, torna nell’appartamento che un tempo condivideva con il suo ex compagno Iván, per scoprire che la casa è stata trasformata in un labirinto di stanze a soqquadro e che creature mostruose la attendono. La narrazione si svolge in un’atmosfera di incubi e ricordi, in cui Julia deve confrontarsi con il passato e con la sua stessa freddezza emotiva.
Il gameplay prevede l’uso di una pistola, di un’arma contundente e di fialette curative. Le risorse sono scarse e distribuite lungo l’intera campagna, costringendo il giocatore a gestire con attenzione i tre slot di salvataggio disponibili. Il livello di difficoltà è tipico di un survival classico: il giocatore deve uccidere solo quando necessario, usare le munizioni con parsimonia e risolvere enigmi per progredire.
Le sequenze FMV sono realizzate con effetti pratici e inquadrature quasi immobili, evocando l’epoca del cinema horror italiano degli anni ’70 e ’80. L’intervento di Andrés Borghi ha ispirato la scelta di utilizzare lo sprite di Julia modellato su Jennifer Simpson, protagonista del primo Clock Tower del 1995, che a sua volta è stato ispirato a Jennifer Corvino di Phenomena, film diretto da Argento.
Il titolo è disponibile esclusivamente in lingua inglese e non è stata fornita una localizzazione italiana. Nonostante ciò, l’inglese è semplice e non rappresenta un ostacolo significativo. La grafica, pur limitata a una palette a metà strada tra 8 e 16 bit, si presenta discreta su schermo 4K e ottimale su dispositivi portatili come la Switch 2 in retrocompatibilità.
La campagna si conclude in circa cinque‑sette ore, ma il tempo effettivo può variare in base al ritmo del giocatore. In una sessione personale sono state impiegate poco meno di otto ore, in quanto si è preferito esplorare con calma le ambientazioni e i dettagli delle sequenze FMV.
Tenebris Somnia, sebbene imperfetto e con meccaniche non del tutto innovative, riesce a creare un’atmosfera di inquietudine e disagio tipica dei classici del genere, grazie alla combinazione di elementi retrò e alla cura nella rappresentazione delle creature e delle sequenze live action.