Anthropic ha lanciato Duet, il suo agente AI pensato per rispondere a Muse di Meta e a Dots di OpenAI. Il pubblico di riferimento è costituito da professionisti e titolari di piccole imprese. Il prodotto debutta come research preview e si presenta in due forme: applicazione indipendente per iOS e Android, oltre che integrato in Claude sul web. Il motore che lo anima, secondo l’azienda, supera Claude Opus 5.5.
Ogni mattina l’agente invia una sintesi breve degli eventi più rilevanti transitati dalle applicazioni connesse. Monitora email, messaggi e tutto il resto, ma interviene soltanto quando c’è davvero qualcosa che merita l’attenzione dell’utente. Non solo lettura passiva: a Duet si possono assegnare veri e propri incarichi, dai compiti da assistenza di segreteria come fissare riunioni, fino a lavori più elaborati: dashboard che integrano decine di strumenti, previsioni finanziarie o di vendita, prototipi e web app.
Memoria condivisa e macchina virtuale
Duet eredita dalla piattaforma madre la memoria, le competenze e le app già collegate a Claude. A questo si aggiunge una macchina virtuale con un browser, dove l’agente opera per conto dell’utente: naviga, clicca e lavora in autonomia, come se avesse un piccolo ufficio con un computer invisibile su cui agire mentre la persona fa altro. L’autonomia però ha un limite preciso: prima di ogni azione rilevole, come un pagamento o una cancellazione, l’agente scrive all’utente e attende il via libera.
Sicurezza e limiti dichiarati
Visto che Duet può venire a contatto con dati delicati, Anthropic ha aggiunto un classificatore dedicato e un nuovo prompt di sistema per la sicurezza, con il compito di respingere le richieste di condividere le informazioni di livello più alto, quelle da cassaforte, come i numeri delle carte di credito. Restano però i limiti ammessi dall’azienda: Duet è una “versione iniziale” e “Duet può fraintendere una conversazione o valutare male l’urgenza di una situazione, e non è forte nelle commissioni personali come prenotare biglietti”. Il rischio concreto è ricevere notifiche per questioni irrilevanti e non essere avvisati quando servirebbe davvero, un punto delicato per un assistente.
Come accedere
L’accesso passa da una lista d’attesa. Per utilizzarlo servono un abbonamento Pro o Max a Claude e la residenza negli Stati Uniti. Per chiunque altro, l’attesa è l’unica opzione disponibile.