Un’estensione per browser chiamata Slop-Inator promette di dare una risposta a un problema emerso con forza durante l’ultimo Steam Next Fest: la marea di contenuti generati con l’intelligenza artificiale che ha invaso l’evento di Valve, rendendo più complicato scovare le produzioni indipendenti meritevoli di attenzione tra le demo gratuite messe a disposizione.
Lo strumento, sviluppato dall’utente Elanis, è pensato per evidenziare sui titoli presenti su Steam l’eventuale ricorso all’IA generativa. Chi vuole evitare queste tecnologie può così ottenere in pochi secondi le informazioni necessarie, senza dover scavare nelle dichiarazioni degli sviluppatori.
Come funzionano gli indicatori
Il sistema si basa su icone e colori per distinguere le diverse situazioni. Un indicatore rosso certifica l’impiego dell’IA, mentre quello verde attesta che il gioco non ne fa uso. Quando le informazioni disponibili non bastano a chiarire se l’intelligenza artificiale sia stata coinvolta in certi aspetti dello sviluppo, gli indicatori restano neutri. L’estensione, ancora agli inizi, agisce sulle pagine dei giochi, sulle offerte del negozio e sulle sezioni dedicate alle demo, ed è scaricabile dalla sua pagina GitHub.
Slop-Inator non è il primo progetto del genere: esiste già un’estensione analoga, AI Warning for Steam, che persegue lo stesso scopo. Il nuovo strumento punta però su un sistema di segnalazione più articolato.
Il caso ARC Raiders
A illustrare il funzionamento viene citato ARC Raiders, lo sparatutto multiplayer di Embark Studios. Il titolo ricorre ancora a voci generate con l’IA e per questo riceve l’indicatore rosso. Una svolta però potrebbe arrivare: “Embark Studios ha manifestato l’intenzione di sostituire le prestazioni vocali artificiali dei personaggi non giocanti con quelle di attori reali”.
Un progetto open source
L’intero codice è open source e l’autore invita la comunità a partecipare con suggerimenti e osservazioni. “Elanis precisa che lo sviluppo viene portato avanti nel tempo libero, quindi l’implementazione delle richieste potrebbe richiedere tempo”. L’estensione è disponibile per Chrome su Windows e per Firefox, mentre tra i piani futuri c’è l’espansione ad altre piattaforme, tra cui itch.io.