La celebre demo horror P.T. di Hideo Kojima è tornata a far parlare di sé grazie a un progetto che la porta nativamente su PC. Protagonista dell’impresa è Lorean Xavier, programmatore ventunenne e grande appassionato di quella che resta una delle esperienze più influenti della storia videoludica. Il suo lavoro, pubblicato di recente, ha già raccolto una notevole attenzione da parte della community.
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Il progetto non si configura come emulazione né come remake: si tratta del gioco autentico, quello distribuito originariamente su console PlayStation e poi scomparso, tradotto in un eseguibile funzionante su Windows e Linux. Per utilizzarlo esiste un’unica condizione, peraltro imprescindibile: possedere una copia legittima dell’originale. Soddisfatto questo requisito, il programma converte il codice sorgente in un file eseguibile, permettendo agli estimatori della demo di riviverla comodamente su computer.
La scelta ha protetto Xavier da possibili conseguenze legate al copyright, ma soprattutto gli ha consentito di spingere le prestazioni al massimo, integrando migliorie grafiche di nuova generazione e funzionalità moderne. Lo sviluppo è iniziato nel 2024 e si è ora concretizzato. “Volevo creare la versione di PT che il me stesso più giovane avrebbe sempre desiderato” ha raccontato Xavier a PC Gamer: “Il mio legame con il gioco risale alla mia infanzia. Ricordo di aver guardato video sul mio telefono, desiderando di poterlo provare in prima persona. Non avevo una PS4, quindi giocare all’originale non è mai stata un’opzione per me. Non avrei mai immaginato allora che un giorno sarei stato io a portarlo su PC”.
La vicenda di P.T. resta legata a una finestra temporale molto ridotta, durante la quale era possibile giocarci senza ricorrere a metodi poco leciti. Nel 2014 venne annunciato Silent Hills, il progetto horror di Kojima, e in contemporanea fu resa disponibile la demo P.T. sullo store PlayStation. La rottura del rapporto tra Kojima e Konami decretò però la chiusura dei lavori su Silent Hills e, di conseguenza, la rimozione della demo dal negozio digitale. Fino a oggi la conservazione dell’esperienza è stata garantita dagli hard disk delle console su cui era installata e dall’emulazione.